Viaggi

Idee per viaggi e mete alternative.

Ferrara: un viaggio nel tempo per conoscere la famiglia d’Este

Lo scorso week end ho visitato due città dal fascino antico: la prima è Ferrara e la seconda è Venezia.

In questo articolo vi parlo della prima; Ferrara è “la città delle biciclette”, così denominata perchè tutti, ma proprio tutti, girano su questo mezzo di locomozione. E’ una città a grandezza d’uomo e il suo centro, anche se ricco di spunti e cose da vedere, è visitabile in un week-end.

E’ un luogo che ha una bella storia da raccontare, quella degli Estensi, e la potete leggere in ogni suo palazzo, nelle sue vie e nelle facciate dei suoi edifici. Sarete trasportati indietro nel tempo perchè lo stile medioevale è rimasto intatto, ben curato e conservato.

Ecco cosa non può mancare nel vostro tour Ferrarese:

CASTELLO ESTENSE

Si trova nel cuore della città ed è al primo posto nella mia classifica personale delle cose da vedere. Questo sia perchè è un castello imponente e maestoso sia perchè al suo interno troverete gran parte della storia di questa città. E’ stato costruito nel 1385 da Nicolò II d’Este e nel corso della storia ha assunto varie funzioni, all’inizio come sede delle milizie estensi fino a diventare poi residenza nobiliare.

Al suo interno potrete leggere informazioni riguardanti la storia del castello e della casata e ritrovare molti degli ambienti originali tra cui le cucine e le prigioni.

Vi consiglio di visitare anche la torre dei Leoni, l’ho trovata suggestiva perchè offre una vista spettacolare su tutta la città ed è un ottimo punto d’osservazione anche per scattare qualche bella foto. (Vedi copertina)

Il castello è circondato dal fossato ancora pieno d’acqua ed è possibile fare il giro turistico con la barca.

Il castello è visitabile:

  • Dal Martedì alla Domenica dalle 9:30 alle 17:30 (la biglietteria chiude 16:45)

L’ingresso costa:

  • Intero:8 Euro
  • Ridotto: 6 euro
  • Supplemento per la torre dei Leoni: 2 euro


LA CATTEDRALE DI SAN GIORGIO

Purtroppo per via dei lavori di ristrutturazione alla facciata non ho potuto vedere la parte esterna ma se sarete più fortunati di me durante la vostra visita vi consiglio di soffermarvi sulla sua bellezza, interamente in marmo con vari rilievi e sculture.

Al suo interno la cattedrale si sviluppa su tre navate, non ritroviamo però lo stile originale perchè dopo l’incendio del XVII secolo è stata restaurata in stile barocco.

 

 

MUSEO DELLA CATTEDRALE

Sul lato destro della cattedrale nell’ex convento di San Romano troverete il museo.  Sin dall’ingresso rimarrete affascinati da un chiostro bellissimo circondato da un porticato e al centro un pozzo in pietra.

Il museo ospita varie opere provenienti dalla stessa cattedrale. Quella più famosa, ritenuta la più importante scultura italiana del ‘400,  è la “Madonna della Melagrana” di Jacopo della Quercia.

Gli orari sono:

Da Martedì a Domenica dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00

L’ingresso costa:

  • Intero:6 Euro
  • Ridotto:3 Euro

 

PALAZZO DEI DIAMANTI E SPAZIO ESPOSITIVO

In Corso Ercole I d’Este 21, è raggiungibile a piedi dal centro in dieci minuti o da buoni ferraresi in  bicicletta. Rimarrete colpiti in primis dalla sua facciata ricoperta di punte simili a quelle dei diamanti in marmo bianco e rosa.

Superato l’ingresso troverete davanti a voi il chiostro rinascimentale molto suggestivo


 

Il palazzo offre una parte espositiva permanente, ossia la pinacoteca, ed una espositiva temporanea.

In quella permanente potrete trovare principalmente artisti del ‘400 e del ‘500 tra cui Andrea Mantegna, Dosso Dossi, Carlo Bononi e Sebastiano Filippi.

Nella parte espositiva temporanea fino al prossimo 6 gennaio 2019  troverete la mostra di Gustave Courbet intitolata “Il bello e la natura”. Qui potrete trovare vedute, panorami, paesaggi del padre del realismo.

Gli orari della pinacoteca sono:

dal martedì alla Domenica dalle 10:00 alle 17:30

L’ingresso della pinacoteca costa: (gratis fino ai 18 anni e ogni prima domenica del mese)

  • Intero: 4 Euro
  • Ridotto: 3 Euro

Gli orari dello spazio espositivo:

Tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00

L’ingresso dello spazio espositivo costa: (gratis fino ai 6 anni)

  • Intero spazio espositivo: 13 Euro
  • Ridotto spazio espositivo: 11 Euro

IL MEIS

E’ il museo nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah. Si trova in Via Piangipane 81 ed è stato il carcere cittadino fino al 1992.

Al suo interno troverete un percorso espositivo atto a far conoscere la storia degli ebrei nella penisola italiana, dal loro arrivo in età romana fino al medioevo;  attraverso una mostra fotografica, video ed esposizioni di oggetti preziosi vi farà conoscere la storia di questo popolo.

Si svolgono spesso convegni e iniziative culturali.

L’orario di apertura è:

Dal martedì alla Domenica dalle 10:00 alle 18:00 (la biglietteria chiude alle 17:00)

I prezzi d’ingresso sono:

  • Intero: 10 Euro
  • Ridotto: 8 Euro

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE

Troverete al suo interno vari reperti archeologici interessanti sia greci che etruschi; alcuni ritrovati negli scavi di Spina nel palazzo di Ludovico Sforza detto “il Moro” e altri nelle necropoli di Valle Trebbia e Valle Pega.

Si trova a Palazzo Costabili in Via XX Settembre 124.

Gli orari di apertura sono:

Dal martedì alla Domenica dalle 9:30 alle 17:00

I prezzi dell’ingresso sono: (gratuito fino ai 18 anni e la prima domenica di ogni mese)

  • Intero: 6 Euro
  • Ridotto: 3 Euro

MUSEO DEL RISORGIMENTO E DELLA RESISTENZA

In Corso Ercole I d’Este 19, vicino a Palazzo dei Diamanti il museo racconta la storia e le testimonianze dei patrioti del risorgimento. Troverete reperti originali dell’epoca e documenti che percorrono la storia ferrarese fino alla liberazione.

Gli orari del museo sono:

Dal martedì alla Domenica dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00

Il prezzo d’ingresso è: (Gratuito fino ai 18 anni)

  • Intero: 4 Euro
  • Ridotto: 2 Euro

MUSEO DI STORIA NATURALE

Il museo ha sia uno spazio espositivo permanente in cui potrete trovare reperti di geologia, paleontologia e di zoologia. Ci sono anche delle mostre itineranti, convegni, corsi ed eventi.

Si trova in Via de Pisis 24

Gli orari del museo sono:

dal Martedì alla Domenica dalle 9:00 alle 18:00

I prezzi del biglietto: (Gratuito fino ai 18 anni)

  • Intero: 4 Euro
  • Ridotto: 2 Euro

ORTO BOTANICO DELL’UNIVERSITA’ DI FERRARA

Se siete amanti delle piante non potete non visitare l’orto botanico ed erbario della città perchè ospita più di 700 specie. Al suo interno troverete tre aree: l’area sistematica, l’area delle piante utili e l’area dei giardini a tema.

Il giardino è aperto:

Dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 13:30

Ingresso Gratuito

 

MUNICIPIO DI FERRARA

Il palazzo municipale si trova nella Piazza del Municipio/Piazza Savonarola.

E’ di proprietà del comune ma è stato per molto tempo la residenza della famiglia d’Este.

E’ caratteristica la sua scalinata che porta al piano nobile del palazzo in cui troverete dei saloni maestosi con decorazioni del XVI secolo.

VIA DELLE VOLTE

Questa via è caratteristica per il susseguirsi di volte e passaggi sospesi. E’ un gioco di profondità per lo sguardo ed è bella da fotografare. E’ famosa per essere stata la via dei mercanti ma anche la via dei bordelli.

 

ACQUEDOTTO DI FERRARA

Si trova in Piazza XXIV Maggio ed è una struttura piccola ma d’impatto.

E’ stato il primo acquedotto costruito a Ferrara nel 1890 ed è rimasto in funzione fino ai primi anni ’80 del ventesimo secolo.

La struttura è in cemento armato ed è alta 37 metri. La statua posizionata sopra la fontana rappresenta il Po e i suoi affluenti.

Il parco circostante è molto carino e piacevole per passeggiare.

 

Altre cose degne di nota sono

  • la facciata di Palazzo Bentivoglio (Vedi foto sotto) con bassorilievi in marmo incantevoli.
  • le mura della città che fungevano da cinta cittadina di cui però rimangono pochi resti. Se visitate il castello Estense potete farvi un’idea della sua grandezza attraverso il plastico all’ingresso e alle rappresentazioni cartografiche.

 

Tirana: cosa vedere in un week-end nella capitale albanese.

Eccomi di nuovo qui a condividere con voi un viaggio fatto qualche settimana fa in compagnia del mio ragazzo; questa volta la meta scelta é stata Tirana, capitale dell’Albania, ad un’ora e venti di aereo da Roma. Comoda e veloce da raggiungere è visitabile in un weekend. Regala spunti piacevoli e sorprende i neo visitatori. È una città in ripresa che mostra uno spaccato attuale dell’Albania: vi troverete infatti davanti a musei che raccontano la storia locale ma anche a installazioni di design moderne e colorate.

COSA VEDERE:

Piazza Skanderbeg: è il cuore pulsante di Tirana. Al centro della città è infatti la piazza intorno a cui si sviluppa il giro turistico che vi consiglio. Potete infatti ammirare: la statua dell’orologio, la moschea Et’hem Bay, il comune, la banca centrale albanese, il palazzo della cultura, il teatro delle marionette, la biblioteca nazionale, il teatro dell’opera, il museo di storia e la nuova cattedrale ortodossa. Troverete al centro la statua intitolata proprio a Skanderbeg, l’eroe nazionale che ha ostacolato l’avanzata Turca per anni, eretta in occasione del cinquecentenario della morte; questa piazza è stata in passato palcoscenico della storia albanese proprio per la sua grandezza, era infatti il luogo in cui sfilava l’esercito per mostrare la potenza del regime comunista.

Torre Sulla e Sahatit: è la torre dell’orologio costruita nel 1811 dai turchi-ottomani, è situata accanto alla moschea Et’hem Bay. Alta 35 metri è stata per anni la costruzione più alta. È possibile visitarla e salire in cima tramite una scalinata a spirale.

Moschea Et’hem Bay: attualmente chiusa per restauro riaprirà tra un anno e mezzo. Particolari sono proprio gli affreschi sulla facciata e sotto al porticato perché rappresentano immagini non appartenenti alla cultura islamica;  sono stati infatti dipinti da pittori veneziani. La vicinanza con l’Italia ha influenzato molti degli aspetti della cultura e delle abitudini locali.

Bunk’art: il bunker diventato museo costruito come rifugio per eventuali attacchi nucleari durante la dittatura di Hoxha. E’ particolare sin dall’ingresso in cui ammirerete la struttura a semisfera per poi scendere subito nei sotterranei del bunker e immergervi in quella realtà buia e antica. Al suo interno potrete vivere la ricostruzione dell’ambiente originale in un susseguirsi di stanze. Potrete osservare le fasi della storia albanese, dall’occupazione italiana fino alla nascita del regime comunista. Tra tutte le cose che ho visto a Tirana questa è quella che mi ha fatto vivere più da vicino la realtà dell’epoca. E’ una tappa obbligatoria del vostro giro turistico.

 

Museo Nazionale di Storia: costruito nel 1981 è il museo più grande della città. E’ famoso per l’imponente mosaico sulla facciata principale che rappresenta il popolo albanese. Al suo interno potrete ripercorrere le tappe fondamentali della storia del paese; potrete ammirare i resti e i ritrovamenti del passato. Vi salterà all’occhio una grande influenza greca e romana.

Boulevard Deshmoret: è il lungo viale che collega piazza Skanderbeg a Piazza Madre Teresa (vedi foto sotto), vi consiglio di percorrerlo tutta perché troverete da entrambi i lati molte cose interessanti, tra queste la piramide, la galleria nazionale di arti figurative, i bunker sotterranei, etc..

Piramide: è stato il centro internazionale di cultura ma attualmente è abbandonato e in disuso. Nella parte posteriore c’è la sede di una tv locale. Nonostante lo stato di abbandono all’esterno è affascinante e particolare, per gli amanti della fotografia è un luogo adatto per sbizzarrirsi con le varie inquadrature possibili. (Vedi foto di copertina)

Casa delle foglie: è il museo dei Servizi Segreti e lo potete trovare di fronte alla Chiesa Ortodossa. E’ stata per anni la sede del Sigurimi, i servizi segreti albanesi. Al suo interno, nelle 31 sale che compongono il “museo” potrete osservare tutti i mezzi e le tecniche che utilizzava il Sigurimi per lo spionaggio. Potrete ammirare una grande esposizione di macchine fotografiche, registratori, obiettivi e apparecchiature avanzate per il monitoraggio.

Cattedrale della resurrezione di Cristo: è la sede principale della chiesa ortodossa ed è una costruzione molto bella da ammirare, sia all’esterno sia nella parte interna.

Il ponte dei conciatori: si trova in Bulevard “Jean d’Arc” e risale al XVIII secolo; costruito accanto alla moschea dei conciatori  collegava Tirana agli altopiani orientali e faceva parte della strada di San Giorgio.

Fortezza di Giustiniano: conosciuta anche come “Castello di Tirana” è stata costruita nel VI secolo come tributo a Giustiniano. Ad oggi non c’è più nulla dell’antica fortezza, potrete però ammirare una parte della cinta muraria rimasta ancora in piedi. Ha sempre avuto importanza perché considerata tappa dei viaggiatori.

COSA MANGIARE IN ALBANIA

I piatti tipici sono:

Tavë Kosi: spezzatino di manzo, di vitello o di fegato cotto in un tegame di terracotta con uova e yogurt. Saporito e cremoso è assolutamente da provare.

-Byrec: fagotti di pasta sfoglia; li potete trovare con spinaci, formaggio o carne.

-Qofte: polpette di carne

-Tasquebap: bocconcini di vitello cotti con verdure

 

MURAKAMI: la sushi boat che vi farà sognare sotto le stelle

Amanti del mare e del sushi aprite le orecchie: ha aperto la prima sushi boat al mondo e si trova a Ponza.

Potrete gustare dell’ottimo sushi sotto le stelle con amici o in coppia. L’accoglienza è calorosa e da subito Francesco e Flaminia vi faranno sentire a casa; vi porteranno su una barca molto suggestiva e vi faranno accomodare. Lo stile è curato nel minimo dettaglio e per il tempo in cui sarete a bordo vi dimenticherete di tutto il resto. Offre varie soluzioni, potrete scegliere un menu fisso o a là carte. Sia la qualità del pesce freschissimo sia la particolarità con cui gli ingredienti vengono abbinati vi faranno innamorare. Noi abbiamo preso un Burrito di salmone e uno di tonno, ottimi entrambi. Vi consiglio anche il pokè di ananas e salmone che abbiamo addirittura ordinato due volte da quanto era buono.

Non potete andare a Ponza e non provare questa esperienza unica. Il servizio è disponibile sia a pranzo che a cena ma credo che sotto le stelle sia molto più suggestivo. Sul sito o sulla pagina Facebook potete trovare tutti i dettagli.

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Il sito ufficiale di Murakami

Amsterdam: un viaggio tra i canali

Parliamo ancora di viaggi e di mete meravigliose ma sempre senza uscire dal confine europeo: oggi vi porto ad Amsterdam.
E’ uno dei posti che più desideravo visitare e ne sono rimasta molto soddisfatta.
Amsterdam è una città ambivalente ma mi è piaciuta per entrambe le sue due facce, sia per quella irriverente, sia per quella opposta che la contraddistingue, ovvero la calma che trasmettono i suoi lunghi canali pieni di fiori colorati.

Amsterdam è fredda ma passionale allo stesso tempo e nelle sue provocazioni non traspare volgarità; è una città dalla mentalità aperta, che accoglie persone di oggi razza e provenienza.

Vi parlerò ora di tutte le sue meraviglie
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COSA VEDERE

Ci sono tante attrazioni per ogni gusto. Se siete appassionati di arte non potete non vedere il Van Gogh Museum. Al suo interno racchiude alcune delle maggiori opere dell’artista ed è anche ben fornito di descrizioni riguardanti la sua vita. Confesso che non è tra i miei artisti preferiti ma ho apprezzato molto questa esposizione, è fatta bene, è esaustiva e trasmette nel profondo l’essenza dell’artista. Uscirete avendo percepito esattamente il malessere e l’amore per la pittura che aveva Vincent Van Gogh.

Poco distante da lì, cambiando totalmente genere, troverete il museo dei diamanti. Ve lo consiglio perché anche se credete che sono troppo costosi e che mai ne comprerete uno potrete ammirarli e scoprire le curiosità e i procedimenti che portano alla loro lucentezza. Io ero totalmente ignorante in materia e l’ho trovato interessante sia a livello di cultura generale sia perché ho capito quanto sia importante il procedimento di lavorazione? E poi è bello sognare un pò e ammirare tutti i gioielli esposti.

Sempre nella parte sud della città troviamo l’Heineken Experience, ovvero il museo della birra olandese più conosciuta.
Qua seguirete tutte le fasi di lavorazione del luppolo fino alla preparazione della vera e propria birra. E’ bello perché è ricco di parti interattive, potrete infatti creare una birra con etichetta personalizzata; potrete anche giocare con dei videogiochi, cantare in stile karaoke su una cyclette e alla fine degustare una bella birra fresca.

Spostandoci un pò più a nord potrete visitare in piazza Dam il palazzo reale. Sfarzoso edificio che ospitava la famiglia reale. Inizialmente costruito come sede del comune è attualmente utilizzato per i ricevimenti ufficiali.
Al suo interno ammirerete al centro dell’edificio la sala civica. Questo area è ricca di marmi e bassorilievi bellissimi.
Molto famosa è la statua della giustizia che entrando vedrete dritta davanti a voi sopra il portale. Al di sopra di quest’ultima domina invece la statua di Atlante che regge il globo. Io personalmente l’ho trovato spettacolare.
Tutto intorno alla sala principale si sviluppano le altre stanze che potrete visitare tramite un percorso consigliato.

Un’altro edificio importante è la chiesa vecchia nella zona più antica della città (De Wallen). Noi purtroppo l’abbiamo vista con una parte in ristrutturazione ma abbiamo comunque potuto ammirare la sua grandezza e bellezza. E’ la chiesa più antica di Amsterdam e ospita più di 2.000 tombe al suo interno. Potrete anche ammirare delle coloratissime vetrate del cinquecento molto caratteristiche.
La chiesa vecchia si trova nel quartiere a luci rosse, uno dei più grandi e conosciuti del mondo.

Molto importante è anche la casa-museo di Anna Frank. Noi non siamo riusciti a visitarlo perchè non c’erano più biglietti ma vale la pena entrarci per la sua importanza storica e culturale.

COSA MANGIARE

Ovviamente patatine fritte con ogni tipo di salsa, da quelle classiche a quelle speziate e piccanti.

Poi i formaggi tipici olandesi ovvero il Gouda e l’Edam

Le bitterballen che sono polpette di manzo aromatizzate e fritte.

Troverete poi molti fast food e ristoranti multietnici.

COSA PORTARE

Sicuramente non può mancare un ombrello o un K-way, ricordatevi di metterli in valigia. Come seconda cosa non può mancare la macchina fotografica.

CONSIDERAZIONI

Un consiglio che vi do è di prenotare tutto da casa tramite i servizi online e se vi è possibile con largo anticipo. Amsterdam è una meta ricca di turisti ed evitare le code è un gran vantaggio. E’ organizzata e tecnologica con questi servizi, avrete spesso la possibilità di non stampare i biglietti e usare la funzione ticketless.

Fiduciosa che i miei consigli vi siano serviti non mi resta che augurarvi buon viaggio.

Copenaghen: consigli di viaggio – Giorno 3

Il nostro viaggio sta per concludersi ma mancano da vedere ancora delle parti della città molto importanti. Cominciamo andando a vedere la famosissima statua della Sirenetta che come ormai è noto è molto piccola, più di quello che possiamo immaginare, ma rimane comunque il simbolo di Copenaghen.
Subito dopo, quasi difronte alla statua della Sirenetta troviamo il Kastellet che è una struttura militare con al suo interno delle casette rosse disposte in modo ordinato.

Da qui tornando verso il centro vi consiglio di visitare Amalienborg, un insieme di quattro palazzi che ospitano la famiglia reale danese. Tutti i giorni alle 12 potrete ammirare il cambio della guardia.

Tornando verso il centro potrete ammirare lungo via Nyhavn il canale con le famose casette colorate che sono simbolo della città.

Se vi fa piacere e avete ancora tempo ora potete dedicarvi al divertimento facendo un giro all’intero di Tivoli, qua potrete ammirare le mille attrazioni per ogni età.

Questo è stato il nostro viaggio. Ho amato molto questa città, mi ha trasmesso calma ed equilibrio, è una città comoda e vivibile. L’unica nota negativa è il clima, noi siamo stati fortunati perchè le temperature non sono mai scese sotto lo zero ma partite ben coperti e ben attrezzati per il freddo.

A parte questo è una città in cui vivrei volentieri, una delle cose che mi ha colpito è stato vedere ragazze della mia età girare per le vie in bicicletta anche sotto la pioggia senza curarsi della piega. Qui in Italia sarebbe impensabile. C’è un contatto con la realtà molto forte e questo mi ha colpito positivamente.

Spero che i miei consigli siano stati utili.

Buon viaggio!

Copenaghen: consigli di viaggio – Giorno 2

Siamo pronti per la seconda giornata nella capitale danese, vi consiglio di visitare la parte nord del centro città. La prima meta è via Oster Voldgade in cui potete trovare il giardino botanico, spettacolo per gli occhi, lo Statens Museum for Kunst, che ospita opere d’arte europee, e il Rosenborg Castle, residenza estiva dei reali in cui potrete ammirare mille sfarzosità e i gioielli reali (vedi foto).
Anche il parco esterno che circonda il castello è molto bello, vi consiglio di fare una passeggiata per ammirarlo e scattare qualche foto.

Da qui dirigetevi verso la piazza del mercato in cui troverete un moderno mercato cittadino (Torveallerme). Qui potrete gustare sapori e delizie per tutti i palati e sbizzarrirvi anche tra bancarelle che vi prepareranno centrifughe, smoothie o bowls. Ottimo luogo per pranzare.

Ora ci muoviamo alla volta di Rundetaam, torre rotonda, alta 34,8 metri, nata come osservatorio astronomico. La sua particolarità è il corridoio da percorrere per arrivare in cima, a differenza infatti delle altre torri non ha scalini (solo nella parte finale); vi ritroverete a percorrere questa lunga e larga salita meno faticosa di quello che si può pensare, che vi porterà in cima. Da qui potrete ammirare un panorama fantastico, tutta la città si aprirà davanti ai vostri occhi.

Nella via accanto troverete Church of our Lady, molto bella e particolare, questa chiesa trasmette un senso di pace e di equilibrio.

Copenaghen: consigli di viaggio – Giorno 1

Oggi vi parlo di Copenaghen. L’ultimo viaggio di tre giorni che abbiamo fatto alla fine del 2017.
Il nostro soggiorno è stato breve ma siamo riusciti a vedere tutte le cose indispensabili e anche qualcosa in più. In questo articolo vi darò consigli su come girarla in breve tempo e ben organizzati.

Una volta arrivati in aeroporto è molto conveniente spostarsi verso il centro città con il treno perchè costa poco e impiega 15 minuti per portarvi a destinazione. Escluderei il taxi perché i prezzi sono abbastanza alti.

Arrivati alla stazione centrale di Copenaghen potrete subito ammirare dall’esterno la struttura immensa di Tivoli, il parco divertimenti per grandi e piccini che si trova nel cuore pulsante della città.

Vi consiglio di lasciare le valige in albergo e cominciare il vostro giro turistico partendo da piazza Radhusplads. Qui vi troverete davanti il palazzo del Municipio (Radhushaven) e l’hotel Scandic Palace, storico e prestigioso edificio della città.

Se siete amanti dell’arte non potete non andare al NY Carlsberg Glyptotek, per arrivarci dovete costeggiare il palazzo del municipio ammirando nuovamente Tivoli alla vostra destra.

Noterete da subito la particolarità e la struttura di questo palazzo maestoso e in stile liberty; al suo interno la parte centrale ospita un giardino con fontane, statue e panchine che vi trasporterà in un’altra epoca. E’ un ottimo luogo in cui riposarsi qualche minuto tra la visita di una sezione del museo ed un’altra.
Il piano superiore racchiude numerose opere dei più svariati autori; la parte che più ho apprezzato è stata quella dei pittori francesi. Qui potete trovare capolavori di: Gauguin, Mille, Toulouse-Lautrec, Manet, Van Gogh, Monet, Degas etc.
Al piano inferiore invece c’è una sezione dedicata alla scultura, anche questa molto interessante.

Non distante da qui vi consiglio di visitare anche il museo nazionale danese, dove sono esposti reperti storici di ogni epoca.

E’ l’ora del pranzo, in via Nytorv 15 troverete il Restaurant & Cafe Nytorv; qui potrete gustare i piatti tipici della tradizione danese. Molto buono è lo Smørrebrød che potrete trovare in più varianti. Questo piatto simile ad un sandwich è in realtà una fetta di pane farcita con pesce o carne. Io ve lo consiglio con il salmone, con i gamberetti oppure con l’aringa. Viene spesso servito con del burro aromatizzato molto gustoso.

Dopo esservi rifocillati potete andare verso il palazzo del parlamento (Christiansborg Slot) in cui potrete ammirare gli interni sfarzosi ed eleganti, la sala del trono, la sala dei velluti rossi e altri saloni che vi lasceranno senza fiato. All’esterno potete visitare anche la collezione di carrozze, le scuderie e le cucine. Da amante del cibo non ho potuto non apprezzare quest’ultima visita. Sono rimasta colpita dalla grandezza di questi spazi e dalla quantità di pentole. Mi è venuto spontaneo immaginarmi li in un’ epoca lontana a giostrarmi tra quei fornelli.

Come primo giorno avete già visto molto perciò vi consiglio di riposare.

Colmar: il gioiello dell’Alsazia

Oggi parliamo di Colmar, una delle città più belle e caratteristiche
dell’Alsazia, poco distante da Mulhouse e facilmente raggiungibile in treno.
Se siete in vacanza nelle vicinanze non potete non fermarvi in questa cittadina caratteristica.
Noi eravamo qualche giorno in Svizzera a Basilea ma con il treno siamo arrivati in un batter d’occhio.
Colmar è un piccolo gioiello e vi colpirà visivamente per i suoi mille colori.
Vi sembrerà di essere all’interno di un quadro dalle tonalità pastello. E’ una cittadina caratteristica anche per le sue botteghe storiche di artigiani e commercianti.

Per cominciare vi consiglio di vedere la Piccola Venezia. Passeggiando per il centro infatti vi ritroverete sulle sponde del Reno ad ammirare specchi d’acqua e canali che ricordano la città veneta.
E’ possibile fare un giro guidato lungo il canale con una piccola imbarcazione.
E’ molto carino anche il mercato coperto in cui potete trovare prodotti di stagione e specialità del posto.

Nella piazza principale di Colmar potete ammirare la Collegiata di San Martino.
Questa cattedrale è di epoca medioevale ed è il più grande esempio di costruzione gotica della regione. Il suo interno vi lascerà senza fiato.

Un’altra tappa che vi consiglio è la casa-museo di Frédéric-Auguste Bartholdi che ospita le opere di questo artista geniale. Troverete infatti i modelli originali della Statua della libertà di New York e del Leone di Belfort.

Un’altra chicca imperdibile è la casa delle teste, storico edificio nel cuore della città. Sulla facciata potete infatti trovare 106 teste tutte diverse scolpite nella pietra.

Vi consiglio inoltre, se siete amanti del buon cibo, di fermarvi al ristorante stellato JY’s. E’ un esperienza unica e indimenticabile. Vi consiglio il menù degustazione proprio per intraprendere un percorso culinario guidato che vi stupirà. Ottima esperienza.

Su trip advisor potete trovare la mia recensione sui piatti che ho assaggiato.

https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187073-d1117804-r498751288-Restaurant_JYS-Colmar_Haut_Rhin_Grand_Est.html#REVIEWS

Basilea: il gioiello della Svizzera

Oggi parliamo di una delle città svizzere che preferisco, situata sul Reno, Basilea è ricca di particolarità.
Cominciamo dall’aeroporto che al suo interno ha tre uscite differenti: una verso la Francia, una verso la Germania e una verso la Svizzera.

Proprio perché è costruita sulle sponde del Reno ha un clima ventilato.

Una delle prime attrazioni da vedere è la piazza del mercato (Marktplatz) con la spettacolare facciata del municipio (Rathaus) rosso scuro in stile gotico (vedi foto).
Questo palazzo costruito nel 1500 è caratterizzato da statue e decorazioni molto particolari. Sulla facciata principale troviamo tre arcate all’interno delle quali è situato “il cortile d’Onore” in cui si erge la statua di Munazio Planco (fondatore della città).

La seconda cosa che non può mancare nella vostra visita è la cattedrale, costruita in epoca medioevale e dedicata alla Vergine Maria, caratterizzata dalle due torri molto alte è particolari.
Al suo interno è situata la tomba di Erasmo da Rotterdam.

A Basilea troviamo anche la più antica università svizzera (costruita nel 1400).

Per gli amanti dei musei Basilea è una città ricca per molti aspetti, potete infatti trovare: il museo della musica, il museo d’arte contemporanea, il museo di scienze naturali, il museo della carta e il museo delle bambole e dei giochi.
Ci sono aspetti interessanti per ogni visitatore.

Devo ammettere che il museo che mi ha affascinato di più è stato quello di Tinguely.
Jean Tinguely, di cui potete ammirare la scultura in movimento nella fontana situata nella piazza del teatro, è stato uno scultore e scienziato eccentrico ed esuberante. Il museo permette allo spettatore di interagire con le sculture in movimento.
Mi ha colpito per la complessità e allo stesso tempo per la semplicità con cui l’autore è riuscito ad assemblare pezzi completamente differenti e a dargli un’anima e una personalità.

Un’altra chicca che vi consiglio di vedere è Spalentor: l’unica delle tre porte della vecchia cinta muraria rimasta in piedi.

A dieci minuti dalla città, prendendo il treno alla stazione principale di Basilea, si può visitare il più grande sito archeologico romano della Svizzera: Augusta Raurica.
Potete ammirare i resti dell’arena, alcuni templi e dell’anfiteatro davvero spettacolari.

Vi consiglio Basilea soprattutto d’estate come ho fatto io, sia per godere del clima fresco e ventilato e per staccare dall’afa, sia perché è una città ricca di spunti ed è adatta ad ogni personalità.
E’ una città varia e per nulla noiosa.
Certo sappiate che i prezzi non sono bassi, d’altronde tutto il territorio svizzero è cosi, ma se scegliete questa meta già lo sapete in partenza.

Ci sono ristoranti ottimi sia di cucina tipica sia di cucina europea.

Su trip advisor potete trovare le mie recensioni di:

Brasserie Volkshaus Basel
Noohn -Restaurant-Lounge- Bar
Restaurant zum Braunen Mutz

St John’s Lodge

Oggi vi mostro un’altra meraviglia nascosta. Sto parlando di St John’s Lodge all’interno di Regent’s Park.

Ci si accede da Inner Circle. E cominciando dal vialetto d’ingresso potete notare un gioco di piante rampicanti su archi e strutture in metallo che si ripete in tutto il giardino.

E’ una piccola meraviglia disegnata da Robert Weir Shultz nel 1889 con lo scopo di creare uno spazio silenzioso, immerso nel verde e adatto per rilassare la mente e meditare.

Al centro potete anche ammirare una fontana con la statua di Hylas e Ninfa molto caratteristica.