Viaggi

Idee per viaggi e mete alternative.

Firenze in due giorni

Cosa guardare e dove mangiare a Firenze in un week end

Ho passato il week end di Ferragosto a Firenze, era un viaggio che desideravo fare da tempo e complice il periodo attuale ho pensato che fosse la meta ideale per evitare le classiche spiagge affollate.

Sono riuscita a visitare tutti i posti che desideravo tra cui la Galleria degli Uffizi che per un’amate dell’arte come me era davvero un peccato non averla mai visitata.

Ho anche provato vari posti in cui mangiare in cui mi sono travata davvero bene.

Qui di seguito quindi vi riporto i miei consigli per passare due giorni a Firenze tra arte, natura e buon cibo.

La Galleria degli Uffizi

Si trova a pochi passi dal Ponte Vecchio ed è una delle Gallerie più ricche e interessanti da vedere per gli amanti dell’Arte. Potete infatti trovare opere di Botticelli, Raffaello, Tiziano, Giotto, Caravaggio. Sono qua esposte due delle opere italiane più conosciute al mondo: la Nascita di Venere e la Primavera di Botticelli. Potete anche trovare l’Annunciazione di Leonardo Da Vinci, lo scudo con la testa di Medusa, Bacco adolescente di Caravaggio e molte altre. 

Il Corridoio Vasariano purtroppo attualmente è chiuso per restauro ma è fortemente consigliato.

A livello organizzativo vi consiglio per praticità di prenotare il vostro biglietto online. Una volta arrivati all’ingresso ritirerete il biglietto con prenotazione alla mano e all’orario prestabilito vi faranno entrare. In caso contrario potete rischiare code di anche due/tre ore.

I prezzi sono i seguenti:

  • Intero                                      20€
  • Ridotto                                   2€
  • Prenotazione ingresso            4€

Se la vostra intenzione è visitare anche Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli vi consiglio il Passepartout valido 5 giorni al costo di 38€. Con questo pass potrete accedere nell’arco di 5 giorni in tutti e tre i musei partendo però dalla Galleria degli Uffizi. Quindi mi raccomando conservate il biglietto fino al completamento di tutte le visite.

All’interno c’è la possibilità di noleggiare l’audioguida e seguire una visita guidata.

Per ulteriori info trovate tutto nel sito ufficiale.

Palazzo Pitti

Il palazzo in stile rinascimentale si trova nella parte sud della città, una volta attraversato Ponte Vecchio proseguite su Via dei Guicciardini.

Al suo interno ci sono varie sale: la Galleria Palatina, la Galleria di Arte moderna, il tesoro dei Granduchi, gli appartamenti reali e imperiali e il museo della moda e del costume. 

Proprio in quest’ultima sala fino a Settembre c’è la mostra temporanea delle calzature intitolata “Ai piedi degli Dei”, al suo interno potrete ripercorrere la storia delle calzature dall’antichità.

A Palazzo Pitti potrete trovare importanti dipinti, sculture, porcellane, costumi e preziosi.

E’ stata la residenza del Granducato di Toscana anche se ha continuato a mantenere il nome della famiglia originaria Pitti. In seguito fu residenza anche dei Lorena e dei Savoia.

La vista sul Giardino di Boboli è stupenda.

Giorni di apertura                   Da martedì a domenica dalle 08:30 alle 13:30

  • Intero                                     16€
  • Ridotto                                   2€
  • Prenotazione ingresso        3€

Per ulteriori info trovate tutto nel sito ufficiale.

Giardino di Boboli

Nasce come giardino di Palazzo Pitti è ora visitabile anche separatamente. E’ il classico esempio di giardino all’italiana ed è arricchito con sculture, statue e fontane; è un posto tranquillo per fare una passeggiata tra la natura e rilassarsi. Ve lo consiglio perché vi sembrerà di essere catapultati in un’altra epoca.

I giorni di apertura sono dal lunedì alla domenica dalle 8:30, l’orario di chiusura varia a seconda dei mesi vi consiglio pertanto di visitare il sito.

Prezzi

  • Intero                                     10€
  • Ridotto                                   2€
  • Prenotazione Ingresso            3€

Per ulteriori info trovate tutto nel sito ufficiale.

Cattedrale di Santa Maria del Fiore

Definita anche il Duomo di Firenze è la chiesa simbolo della città; completata nel 400 è la terza chiesa più grande d’Europa.

Caratteristica per la sua facciata elegante ricca di marmi colorati e mosaici è uno dei maggiori esempi di neogotico in Italia.

Per visitarla non è necessaria la prenotazione ed è aperta dal lunedì al sabato (chiusa la domenica) dalle 10:30 alle 16:15.

Battistero e Museo

Il battistero di San Giovanni è visitabile o singolarmente o insieme al museo con il biglietto cumulativo (il museo non si può visitare da solo) è una delle chiese più antiche della città. La pianta è ottagonale ed è costituito al suo interno da lastre di marmo. 

L’ingresso è di fronte alla facciata della Cattedrale.

Il museo dell’Opera del Duomo è ricco di opere d’arte tra sculture fiorentine, statue e rilievi medioevali e rinascimentali.

Con il biglietto cumulativo è obbligatorio visitare prima il museo e in seguito il Battistero.

I biglietti si possono acquistare Online o nelle biglietterie sul lato della piazza. 

Il biglietto cumulativo è disponibile nei giorni di Sabato, Domenica e Lunedì e costa 10€.

Il biglietto per l’ingresso del Battistero è disponibile da Martedì a Venerdì e ha un costo di 5€ quello intero e 3€ quello ridotto.

Campanile di Giotto

Risale al 300 ed è uno dei maggiori esempi di architettura gotica fiorentina.

Non è presente l’ascensore e la salita a piedi è di oltre 400 scalini.

Il costo è di 14€ il biglietto intero e 7€ il biglietto ridotto.

Piazza della Signoria e Palazzo vecchio

E’ la piazza principale, nel cuore pulsante della città, è sempre stata considerata il centro politico di Firenze, nel mezzo sorge la Fontana di Nettuno e ai lati potete trovare la loggia dei Lanzi e Palazzo Vecchio; è anche ricca di ristoranti e locali turistici per riposarsi dopo una lunga camminata per le vie della città. Piazza della Signoria è la sede del comune.  

Palazzo Vecchio in origine si chiamava “Palazzo dei Priori”, diventato poi “Palazzo della Signoria” ha preso il nome attuale nel 1565. All’interno potete trovare opere d’arte tra cui la Giuditta di Donatello e il Genio della Vittoria di Michelangelo

Nella parte sotterranea ci sono i resti del teatro romano.

Molto bello anche il camminatoio della torre.

Se amate gli arazzi vi consiglio fortemente di la sala degli arazzi del Dugento.

Le visite sono consentite dal Venerdì al Lunedì dalle 15 alle 20.

Il costo del biglietto è di 12,50

Se volete visitare anche la sala degli arazzi del Dugento il costo è di 15,50€

Per ulteriori info:
Tel. Biglietteria 055 2768325 
[email protected]

Galleria dell’Accademia 

Famosa per le numerose opere di Michelangelo espone anche il David, per questo motivo è uno dei musei con maggior numero di affluenza di turisti.

Al suo interno ha anche il Museo degli strumenti musicali.

Aperto tutti i giorni dal Martedì alla Domenica dalle 9:00 alle 16:30

Il costo del biglietto intero è di 12€ mentre quello ridotto è 6€

Piazzale Michelangelo

Tappa obbligata per chi ama i panorami si trova nella zona sud della città. La sua grande terrazza affaccia su tutta la città e questo permette di fare foto panoramiche mozzafiato.

Ponte Vecchio

E’ una delle mete turistiche più conosciute nel mondo. Il ponte è costeggiato da entrambi i lati da negozi e artigiani.

Dove mangiare a Firenze

All’antico vinaio

Tappa fissa se si va a Firenze per gustare un buon panino farcito di prodotti locali di ottima qualità. Il posto è centrale, adiacente alla galleria degli Uffizi in Via Dei Neri 65.

La fila spesso è lunga ma vi assicuro che ne vale la pena. La scelta è tra salumi toscani tra cui prosciutto crudo, sbriciolona, capocollo e porchetta. Gli abbinamenti sono squisiti e i prezzi sostenibili.

Qua trovate il menù.

Vineria del Re

E’ un wine bar e ristorante in Piazza della Repubblica.

Se dovete consumare un pasto veloce ve lo consiglio per i taglieri, ma potete anche pranzare o cenare in tutta tranquillità scegliendo dal menu tra piatti locali toscani e pietanze tradizionali.

Qua il link per consultare il menù.

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Wroclaw: la città degli gnomi in Polonia

Cosa vedere nella città Polacca

Wroclaw, conosciuta anche come Breslavia, si trova nella Polonia occidentale sulle sponde del fiume Oder. E’ un posto tranquillo e vivibile; molto romantico con le sue passeggiate lungo il fiume e il ponte Tumski.

Vi consiglio di andarci nel periodo Natalizio per respirare ancor di più l’aria nordica e romantica illuminata da luminarie festive. Le vie centrali e le piazze sono piene di bancarelle di dolciumi e prelibatezze locali. Per i bambini ci sono giostre e giochi di ogni genere. Sembra di essere all’interno di un grande parco divertimenti.

Cosa non può mancare nel vostro giro

Piazza Del Mercato (Rynek)

Rappresenta il cuore pulsante della città; circondata da palazzi borghesi eleganti e colorati tra cui inconfondibile è la sagoma del Municipio in stile gotico attualmente museo d’Arte Borghese. La torre occidentale invece ospita il Museo Civico d’Arte.

Rynek

Altra cosa curiosa e degna di nota è la coppia di palazzi denominata dai cittadini Jas i Malgosia, ovvero Hansel e Gretel situati nella zona nord-occidentale della piazza; nel medioevo fungevano da ingresso al cimitero, sulla porta in stile barocco potete leggere “Mors Ianua Vitae” cioè “La morte è la porta della vita”. A sud-ovest della Piazza del Mercato trovate la Piazza del Sale, che in origine era proprio dove il sale veniva venduto, attualmente è un mercato dei fiori. Sull’edificio più grande, vecchia sede della Borsa, troverete il simbolo del principe Wratyslaw nonché fondatore della città.

Jas i Malgosia

Cattedrale di San Giovanni Battista

E’ in stile gotico e con i suoi mattoni rossi è stata costruita tra il 1244 e il 1590. Il suo interno è costituito da tre navate ricoperte di affreschi e decori. Sono molto belli all’esterno i due campanili che spiccano alti nel cielo e sono visibili da vari punti della città; ma una delle viste più belle è quella da Most Piaskowy o Sand Bridge in cui la sagoma della cattedrale si riflette nell’acqua creando una doppia immagine da cartolina. Vi consiglio inoltre di salire sulla torre per ammirare la vista sulla città.

Cattedrale di San Giovanni Battista

Il lampionaio di Wroclaw: Verso le cinque di sera (attenzione a quando tramonta il sole) potrete assistere ad uno spettacolo unico; intorno alla cattedrale, più precisamente tra Swietego Idziego, Katedralna, plac Koscielny e Most Mlynski vedrete il lampionaio di Breslavia che avvolto in un mantello nero e munito di un lungo bastone accendigas accende tutti i lampioni uno per uno, in totale 103. E la mattina seguente, all’alba, rifacendo lo stesso giro li rispegne tutti sempre uno per volta. Spesso ci sono lì intorno dei suonatori di strada che o con il sax o con il violino rendono tutto ancora più magico.

Il lampionaio

Chiesa di nostra Signora sulla sabbia

E’ una chiesa cattolica e sorge su un’isolotto chiamato Wyspa Piasek, non distante dalla Cattedrale; il suo interno è semplice e moderno. Durante la guerra era stata rasa al suole ed è stata poi ricostruita dal 46′ in poi. L’unico resto della struttura originale è il timpano nella navata meridionale.

Chiesa di nostra Signora sulla sabbia

Mercato coperto (Hala Targowa)

Si trova a Paskowa 17 e potrete trovare al suo interno frutta e verdura, dolci e spezie e tantissimi fiorai.

Hala Targowa

Università e Sala Leopoldina

L’edificio sorge nella zona universitaria situata nella parte settentrionale della città. Costruito tra il 1728 e il 1742 l’edificio vi sorprenderà già dall’ingresso con il suo portale blu decorato d’oro.

Ingresso dell’Università

Io non ho potuto resistere e ho dovuto scattare una foto. Potrete visitarlo per intero o scegliere diverse sezioni di esso. Io ve le consiglio tutte perché scoprire come le varie sale al suo interno è davvero interessante. Vi suggerisco di partire dal pian terreno in cui vedrete esposti oggetti e materiali didattici tra cui pietre di ogni tipo, dai quarzi alle ametiste dai colori brillanti e lucenti.

Potrete osservare macchinari utili agli studenti per studiare stelle e pianeti. Dopo aver visitato quest’area potrete recarvi al piano superiore e ammirare la sala Leopoldina, uno degli spettacoli più belli che abbia mai visto. L’aula si estende per il lungo e sulle pareti potrete ammirare affreschi e statue. Sulle pareti laterali, nelle nicchie delle finestre, sono dipinti i maggiori studiosi, filosofi e matematici.

Sala Leopoldina
Sala Leopoldina

Panorama Raclavice

E’ un Diorama che raffigura la battaglia per l’indipendenza svoltasi il 4 Aprile 1794 tra i polacchi e l’Impero russo proprio vicino al villaggio Raclavice. La raffigurazione è lunga 114 metri per 15 di altezza. Le visite sono solamente guidate e si svolgono ogni 30 minuti.

Sala del centenario

E’ una grande struttura circolare in cemento armato costruita tra il 1911 e 1913 per commemorare la vittoria tedesca nella Battaglia di Lipsia. Al tempo era un’opera architettonica unica sia per la dimensione sia per il materiale al tempo ancora poco usato.

Sala del centenario

Gli Gnomi di Wroclaw

Ce ne sono oltre trecento e se ve ne innamorate come è successo a me diventerà per voi una vera e proprio caccia al tesoro. Cercherete in ogni angolo della città le piccole statuette raffiguranti gli gnomi, ognuno diverso dall’altro. Per rendere la ricerca più semplice potete acquistare all’ufficio turistico la mappa.

Gli gnomi

Lo zoo di Wroclaw

Vicino alla sala del centenario sorge lo zoo di Wroclaw. Potrete ammirare ogni specie di animale, dai leoni agli elefanti. Molto carino da visitare se viaggiate con dei bambini.

Dove mangiare a Wroclaw

Pierogarnia Stary Mlyn: nella piazza del mercato è il ristorante per eccellenza in cui gustare i famosi Pierogi, il piatto più famoso della città. Si tratta di ravioli grandi cotti sia alla piastra sia in forno ripieni di carne e verdure. Sono assolutamente da provare. Li potete trovare anche dolci. In questo posto però potrete assaggiare anche dei piatti di carne molto gustosi, assaggiare la birra locale o provare le loro tisane. Vi consiglio quella con cannella e arancio. E’ sempre pieno, soprattutto nel periodo natalizio, vi consiglio quindi di armarvi di pazienza e mettervi in coda perché vale la pena provarlo.

Art cafe Kalambur: nella zona universitaria si trova questo bar in stile Liberty; è luogo d’incontro per i giovani e ospita spesso mostra di giovani emergenti.

Art cafe Kalambur
Art cafe Kalambur

Karczma Lwowska: è un ristorante di cucina tipica polacca. Lo stile è fiabesco e romantico. Sono buoni sia i pierogi alla griglia sia la carne. I camerieri sono pronti a soddisfare ogni vostra esigenza. E’ da provare.

Karczma Lwowska

Bernard: si trova nel Rynek, lo abbiamo provato a pranzo e ve lo consiglio. E’ un posto delizioso e moderno, si respira una bella atmosfera. Buona la carne, le zuppe e anche i fritti.

Dove dormire a Wroclaw

Korona Hotel: consigliatissimo sia per la sua posizione centrale, si trova infatti a 200 mt da Rynek, e permette di raggiungere tutte le zone centrali e le attrazioni turistiche a piedi, sia perché è moderno e costruito da poco. Le stanze sono moderne e il personale è cordiale. Se scegliete il pernottamento con colazione potrete gustare ottime pietanze salate e dolci.

Per info e prenotazioni clicca qui.

Dubai: il regno del lusso

Ho amato follemente questa città per il senso di sicurezza che trasmette e per le possibilità che offre. E’ la città del futuro, e se molti pensano che sia troppo finta si sbagliano; Dubai è una città moderna e, forse, fin troppo all’avanguardia anche per noi occidentali. Dubai è la città che non dorme mai come New York, è il posto dei grattacieli a perdita d’occhio come Manhattan; Dubai ha il deserto per i safari e ha il mare per tuffarsi.

Si potrebbe chiamare la città delle grandi contraddizioni ma vi assicuro che ve ne innamorerete subito.

Qualsiasi cosa pensiate, lì si può fare; è una città che offre servizi di ogni genere e sembra, per molti aspetti, un immenso parco divertimenti.

Ma vediamo nel dettaglio cosa non può mancare nel vostro viaggio a Dubai.

Cosa vedere a Dubai quartiere per quartiere.

Dubai Marina e Palm Jumeirah

JBR: è la zona residenziale per eccellenza, la zona più ambita, quella dei grandi hotel. Vi consiglio la passeggiata nella così detta “The walk”, lì potrete rilassarvi entrando in uno dei numerosi locali per bere qualcosa o per fumare la shisha. Dal porto partono le Dubai Boat che vi permetteranno di vedere la città da una prospettiva diversa, potrete ammirare la ruota panoramica facendo un giro al largo arrivando fino alla palma e al Burj Al Arab.

E’ molto bella anche la passeggiata sulla via parallela, quella del lungo mare, qui troverete macchine di lusso parcheggiate, negozi per ogni esigenza e ristoranti internazionali che soddisferanno ogni tipo di palato.

Atlantis The Palm: è la famosissima isola artificiale a forma di palma conosciuta in tutto il mondo, sulla sua superficie sorge un immenso e lussuoso hotel con all’interno Aquaventure Waterpark, un parco acquatico con tantissimi scivoli da quelli più alti e adrenalinici a quelli più lunghi e rilassanti; troverete giochi d’acqua e vasche con razze, squali e leoni marini.

Burj Al Arab e Madinat Jumeirah

Burj Al Arab: è uno dei simboli di Dubai, il grattacielo a forma di vela, ma pochi sanno che al suo interno c’è un hotel e un ottimo ristorante di cucina francese, Al Muntaha, in cui ammirare anche una spettacolare vista sul mare e sulla città.

Mall of the Emirates: è uno dei due grandi centri commerciali della città. Al suo interno potrete trovare Ski Dubai; come dice la parola stessa si parla di sci. Si perchè in questa struttura potrete sciare su cinque piste diverse, incontrare dei veri pinguini e fare molte attività che di sicuro non vi aspettereste in una località calda e di mare.

Jumeirah

Jumeirah Mosque: costruzione del 1976 è l’unica moschea a cui hanno accesso anche i non mussulmani.

Downtown Dubai

Burj Khalifa: prende il nome dal presidente degli Emirati, con i suoi 828 m è il grattacielo più alto al mondo. Potete visitarlo e osservare il panorama da due diverse piattaforme, una al 124° piano “at the top” e l’altra al 148° piano “at the top sky”. Al suo interno potrete trovare anche il ristorante At.Mosphere.

Dubai Mall: è il centro commerciale più grande al mondo e vi assicuro che una volta dentro non vorrete più uscirne. Troverete negozi di ogni tipo e per ogni esigenza. Al suo interno c’è anche uno zoo marino molto grande e suggestivo. Potete trovare tutte le informazioni e acquistare i biglietti a questo link.

Bur Dubai

In questa zona troverete il Bur Dubai Souq, non è il più antico ma di certo soddisferà i vostri occhi per i mille colori e il vostro naso per i profumi delle spezie.

In questa zona numerosi sono anche i Musei, troverete infatti quello di arte, quello di architettura e quello dei cammelli.

Deira

Se siete bravi a trattare dovete andarci per forza, qua si trova uno dei Souq più famosi, troverete spezie e profumi unici.

Altre attrazioni

Giro nel deserto: all’interno della riserva del re troverete varie formule e combinazioni per visitare questa zona suggestiva e unica; o con una macchina tipica da safari o su un suv con aria condizionata verrete portati tra le dune del deserto da persone esperte che vi racconteranno i segreti di piante e animali tipici. Potrete decidere di fare il giro sul cammello, di cenare nel deserto a lume di candela e di assistere a spettacoli di fuoco mentre una ragazza vi farà tatuaggi all’henné. E’ un esperienza unica da provare assolutamente.

Miracle Garden: questo parco floreale vi trasporterà in un mondo fatato e mentre percorrerete i vicoli fioriti e variopinti vi sembrerà di essere all’interno di un cartone animato. Troverete sculture naturali di ogni genere, dai personaggi dei fumetti, tra cui Paperino, Topolino e Qui Quo Qua a quelli della Disney tra cui Dumbo. Rimarrete sorpresi dalla fantasia e dall’originalità delle sculture. Questa è un’altra meta che non può mancare nel vostro tour.

Dove mangiare a Dubai

All’interno del Madinat Jumeirah troverete il ristorante Pierchic, è un posto di lusso e con vista sull’oceano. I prezzi sono medio alti ma la qualità del cibo è ottima. Vi consiglio uno dei tavoli vista Burj Al Arab davvero notevole. Io ho provato il plateau di crudi e ancora me lo sogno la notte. Ottimi anche i dolci.

Nusr-Et a Jumeirah di Saltbae è un’altra meta che se amate la carne non potete saltare. Non ero stata in nessuno dei suoi ristoranti prima e devo dire che sono rimasta senza parole per la qualità della materia prima. Vi consiglio il “RIB EYE” e il controfiletto, la carne si scioglieva in bocca.

Dove dormire a Dubai

Noi abbiamo alloggiato al Ritz- Carlton Hotel a Dubai Marina. E’ un posto da sogno che offre tanti servizi e supporto per i propri clienti. Al suo interno troverete piscine, accesso diretto alla spiaggia, palestra e quattro ristoranti tra cui quello italiano, quello asiatico, quello tipico degli emirati e quello di pesce. Vi faranno sentire a casa e coccolati, un esperienza unica.

https://www.ritzcarlton.com/en/hotels/dubai/dubai-beach

Il mio viaggio in Giordania: da Petra al deserto del Wadi Rum

Un mordi e fuggi nel Sud della Giordania

Da piccolo andavo spesso a trovare i miei nonni nella loro vecchia casa odorosa di velluto e legno di cedro. Mio nonno aveva un grosso libro, una selezione delle più grandi opere di architettura create dal genio umano, e ricordo che passavo ore a sfogliarne le sue grandi pagine. Tra quelle meraviglie, Petra (in Giordania) era quella che stimolava di più la mia fantasia e che forse ha fatto nascere in me quello spirito di avventura e curiosità che mi accompagna ancora oggi. 

In questo articolo troverete consigli e piccoli trucchi per organizzare al meglio un viaggio in Giordania e poter visitare almeno due dei posti più belli che questa magica terra offre: la città nabatea di Petra e il deserto del Wadi Rum.

La Giordania è un luogo dove storia, mito e religione si fondono insieme, dove il tempo si ferma e avrete la possibilità di godervi a pieno ogni singolo istante del vostro viaggio.

La politica di neutralità e pace portata avanti dalla Dinastia Reale consente alla Nazione di vivere un periodo di stabilità e crescita economica, fortemente trainata dal turismo; proprio per questo, i turisti sono molto tutelati e ben accolti, tanto che la Giordania ha istituito un corpo di polizia specifico (Polizia Turistica) per vigilare nei siti storico-culturali.

Quindi, al di là di qualche controllo sporadico o checkpoint stradale, non avvertirete mai un’atmosfera di pericolo o allarme.

Cosa non può mancare nella vostra valigia:

  • Scarpe robuste e comode per affrontare camminate su roccia e sabbia
  • Una sciarpa o foulard per proteggervi dal sole e dal vento del deserto

Informazioni pre-partenza

È fondamentale tenere a mente tre cose prima di partire per la Giordania.

  • Visto: per entrare in Giordania è necessario esibire un visto turistico, ottenibile dietro pagamento di una quota di circa 50€ direttamente nell’aeroporto di arrivo (Aqaba o Amman, la capitale); questa quota non è dovuta nel caso si acquisti il Jordan Pass, una sorta di carta turistica che garantisce visto e ingresso gratuito per il sito monumentale di Petra (oltre ad altri siti turistici in tutta la Giordania). Considerando il costo elevato del biglietto per Petra, è conveniente acquistare un Jordan Pass ed eliminare anche la pratica visto.
  • Valuta: in Giordania la valuta ufficiale è il Jordanian Dinar (JOD), diviso in 1.000 Fils; consiglio di cambiare gli euro direttamente all’albergo, per un tasso di cambio più vantaggioso. Al momento il cambio è 1 JOD = 1,3€
  • Paese arabo: ricordatevi che state entrando in un paese arabo con le sue tradizioni, usi e costumi. Evitate di bere alcool in pubblico (è vietato bere alcolici per i fedeli musulmani) e qualunque azione possa recare offesa alla religione Islamica.

Dove alloggiare: Aqaba

Atterrando ad Aqaba, città costiera del Mar Rosso sull’omonimo Golfo, avrete la possibilità di organizzare escursioni presso il sito di Petra e il Deserto del Wadi Rum, da molti considerato il deserto più bello del mondo.

La nuova zona residenziale della città, nei pressi dell’aeroporto, offre molti hotel e resort di lusso che in bassa stagione offrono bellissime stanze a prezzi contenuti, servizio navetta e ogni comfort. In alta stagione potete alloggiare presso uno dei caratteristici alberghi del centro, dove la cortesia del personale è seconda solo alla grande ospitalità del popolo Giordano.

Cosa vedere in 3 giorni nel Sud della Giordania

La cosa più importante è organizzare bene le giornate e avere un driver di fiducia che vi accompagni nei luoghi delle vostre escursioni: noi abbiamo avuto la fortuna di incontrare Ahmad, ottimo autista e persona sempre allegra e ospitale, che ci ha raccontato storie e aneddoti della Giordania durante le ore passate in macchina con lui. Tre giorni pieni sono sufficienti per vivere avventure emozionanti e scoprire luoghi incantevoli.

Petra

Da sola vale il viaggio. Il sito monumentale dell’antica città Nabatea di Petra si estende su oltre 500 km2 ed è completamente visitabile in autonomia: a piedi, su un cavallo o a dorso di dromedario, potrete immergervi nella storia di questo luogo magico e scoprirne ogni anfratto, tomba o reperto. La zona, occupata sin dal neolitico e fiorita culturalmente intorno al VI sec. a.C. (periodo Nabateo), è ancora oggi abitata da qualche beduino.

Il sito è anche costellato di piccole bancarelle che vendono prodotti artigianali locali, stoffe e calamite, per accontentare anche gli amanti dello shopping e dei souvenir. Partite di buona mattina e prendetevi una giornata piena per visitarla, arrampicarvi e fare del trekking sulle sue rocce rosse levigate dal vento e dalle piogge.

Lungo la strada per Petra (circa 2 ore di macchina da Aqaba) fermatevi in uno dei tanti villaggi di beduini per bere un buon tè o un caffè al cardamomo bollente, magari parlando con la gente del posto per scoprire i tratti nascosti di questa millenaria cultura.

Wadi Rum

Il Deserto del Wadi Rum, un tempo casa di Lawrence d’Arabia, è oggi un’area ben attrezzata per accogliere turisti ed escursionisti. Molti campi tendati offrono la possibilità di prenotare tour in jeep di durata variabile tra un’ora e cinque ore, con visita ai campi beduini dove berrete il classico tè zuccheratissimo, e offrono pernottamenti per godere di una cena in stile zarb e di una notte stellata che non si ha la fortuna di vedere così spesso.

Il Wadi Rum, con i suoi paesaggi maestosi e le sue sabbie colorate, affascina da secoli chiunque con i suoi tramonti suggestivi e le sue tonalità di colori che vanno dal giallo all’ocra, dal rosa al rosso ardesia. Ricordate di portare una sciarpa e un giacchetto per il proverbiale freddo notturno e per il vento che vi sferzerà durante il tour in jeep!

Aqaba

La città di Aqaba, avamposto Romano sul Mar Rosso, è da sempre un crocevia di popoli. Un tempo la città fortificata era una tappa per i fedeli islamici che si recavano a La Mecca, un luogo in cui riposarsi e ristorarsi prima di attraversare l’ultima parte del loro pellegrinaggio.

Oggi Aqaba si trova al centro di un’area spartita tra Egitto, Arabia Saudita e Israele (a pochi chilometri c’è la città di Elat) e proprio per questo gode di privilegi speciali in termini fiscali. In una mezza giornata potete visitare il Forte, le rovine Romane e la sua Moschea, godervi un po’ il bellissimo mare e fare acquisti nei suoi tantissimi negozietti di souvenir, tè e spezie.

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Cosa mangiare in Giordania: i cibi tipici da provare

Hummus, Falafel e Foul: una sorta di antipasto che non può mancare in ogni pasto. L’hummus, la classica crema di ceci e tahini (pasta a base di sesamo) con una spolverata di Soumak; i Falafel, fatti a mano e fritti al momento, leggeri e croccanti; il Foul, un purè di fave tipico della zona, speziato e leggermente piccante.

Ad accompagnarli, delle focacce di pane da usare anche al posto delle posate. Noi li abbiamo gustati da “Al-Mohandes”, una caffetteria/ristorante frequentata assiduamente da gente del posto, con  ottima cucina tradizionale e molto economica.

Zarb (o zerb): è un metodo di cottura che troverete nel deserto, se decidete di fermarvi per la cena in un campo tendato. Si tratta di una grossa pentola piena di riso, verdure, patate e carne di agnello o maiale, cotta in una buca scavata nel terreno in cui si accende un bel fuoco. Una volta che la legna è diventata brace, si adagia la pentola sul fondo e si ricopre la buca, poi si fa cuocere per qualche ora. Il risultato è uno stufato speziato, tenerissimo e caldo, ottimo per le fredde notti nel deserto.

Mansaf: piatto tradizionale Giordano, che sin dall’antichità veniva preparato dai pastori beduini. Si tratta di uno spezzatino di agnello stufato per ore insieme a dello Yogurt locale, chiamato Jameed, più pastoso rispetto a quello a cui siamo abituati noi. Si mangia accompagnato da riso bianco o bulgur. Ottimo.

Caffè al cardamomo: un caffè turco aromatizzato al cardamomo (tanto cardamomo!) e spesso preparato su della sabbia rovente posta in una grossa padella di ferro sul fuoco, un po’ per impressionare i turisti un po’ per non farlo bruciare. Ve lo serviranno bollente, per cui attenti a non scottarvi!

Il mio week-end a Berlino

Pronti, partenza, si vola: questa volta la destinazione è Berlino.
Era una delle città che non avevo ancora visitato ma che desideravo tanto vedere, sia per il fascino che la contraddistingue, di cui tutti mi hanno sempre parlato, sia per la storia raccontata in ogni suo angolo.

In questo articolo troverete consigli utili per muovervi in modo veloce a Berlino, dove alloggiare, dove mangiare e cosa vedere. A me è piaciuta davvero tanto e mi dispiace non aver potuto visitare i numerosi musei; se ovviamente doveste fermarvi più a lungo non potete non aggiungerli nel vostro itinerario.

E’ una meta ricca di spunti interessanti e libera la creatività nascosta dentro ciascuno di noi, basta fermarsi ad ascoltare i tanti artisti di strada pieni di talento che si trovano ad ogni angolo. E’ una città aperta al turismo e al cambiamento e mi piace proprio perchè si respira un’aria internazionale e allo stesso tempo intima.

Museo di storia


Cosa non può mancare nella vostra valigia se andate in primavera/autunno:
– K way, la pioggerellina vi può sorprendere da un momento all’altro.
– Maglioncino leggero.

Dove alloggiare a Berlino

Noi abbiamo scelto un albergo all’interno del Mitte, da qui potrete spostarvi e raggiungere il centro a piedi; Questa zona è strategica perchè vi permette di muovervi con comodità anche con la metropolitana. Vi consiglio anche di usare Uber perchè il prezzo è conveniente.
Abbiamo alloggiato all’Arcotel, comodo e centrale, si trova a Werderscher Markt 11. Al suo interno potete trovare anche palestra e SPA in cui rilassarvi dopo una giornata intensa da turisti .

Cosa vedere a Berlino in due giorni

Alexanderplatz: qui potete dare libero sfogo alla vostra voglia di shopping, troverete Uniqlo (aperto in Italia la settimana scorsa a Milano), Nyx, Foot Looker, JD Sports e tanti altri. Molto carino anche l’Urania Weltzeituhr che segna l’orario di tutte le capitali del mondo.

Urania Weltzeituhr in Alexanderplatz


Il Duomo di Berlino: l’interno è davvero affascinante con i suoi affreschi e marmi; vi consiglio però di salire (preparatevi ai numerosi scalini!) fino in cima perché da lì la vista è mozzafiato. Nella parte sottostante, invece, potete trovare la cripta con molte tombe della dinastia tedesca.

L’interno del Duomo


La porta di Brandeburgo: è il simbolo della città, in stile neoclassico, risale alla fine del 1700. (foto copertina)

Palazzo del Reichstag (Il Parlamento): la struttura della sua cupola in vetro e acciaio vi lascerà a bocca aperta. Potrete anche passeggiare tra le sale e visitare una parte del palazzo, salendo sulla cupola rimarrete affascinati dai giochi di luci e riflessi dei suoi specchi.

Conviene prenotare in anticipo la visita per evitare lunghe code. Trovate qui il link con tutte le informazioni utili.

La cupola del Reichstag


Il monumento alla memoria dei caduti dell’olocausto: progetto di Peter Eisenman è stato costruito in commemorazione delle vittime della Shoah.

Monumento alla memoria


Check Point Charlie: Sulla Friedrichstraße era un posto di passaggio tra Berlino est e Berlino ovest.

Check Point Charlie


East Side Gallery: E’ una vera e propria galleria d’arte all’aperto. E’ un pezzo  del muro originale rimasto ancora intatto ed è lungo più di 1 km. Qui vari artisti di strada hanno dipinto messaggi forti e di riflessione.

East Side Gallery

Dove mangiare a Berlino

Brauhaus Georgbraeu: situato nel Mitte potrete gustare cibo tipico tedesco in un ambiente cordiale e accogliente. Rimarrete affascinati dall’interno del locale in cui producono la birra. Se avete molta fame vi consiglio lo stinco arrosto, preparatevi perché le porzioni sono davvero abbondanti. Oppure potrete gustare würstel o polpette accompagnate da patate o crauti bevendo una buona birra fresca. Ottimi anche i prezel.

Brauhaus Georgbraeu

Altberliner Weisbierstube: vasta scelta di birre tipiche dalle chiare alle scure. Potrete gustare würstel di vario genere. Io ho provato quelli di fegato e sono rimasta sorpresa dalla loro bontà. Anche qua potrete trovare stinco sia bollito che arrosto, polpette e cotoletta con varietà di contorni.

Altberliner Weisbierstube

Curry 36 e Mustafa’s Gemuse Kebap: in Mehringdamm 36, uno affianco all’altro troverete questi due street food considerati da molti i più buoni di Berlino. Nel primo gusterete i currywurst da soli, con verdure o con patatine fritte. Nel secondo un kebap davvero speciale. Preparatevi però perché la fila d’attesa è davvero lunga.

Ritter Sport Bunte Schokwelt: qui potrete fare rifornimento di cioccolatini di tutti i gusti. Ve lo consiglio soprattutto per la colazione perché al secondo piano potete trovare il bar con un ottimo menu’. 

Ritter Sport Bunte Schokwelt

Venezia: la città galleggiante

Oggi vi porto com me a Venezia.

Dopo due giorni a Ferrara con mia mamma mi sono spostata sulla città. galleggiante. Ci ero già  stata qualche anno fa quando abitavo a Milano ma sempre per poche ore e non mi era stato possibile visitarla e conoscerla così a fondo.

Questa volta sono rimasta per una notte e ho visto molte più cose di cui ora vi parlerò.

Cosa vedere a Venezia in due giorni

Piazza San Marco e la basilica: è “la piazza”; si perchè tra i suoi vicoli strettissimi e i suoi canali a Venezia ci sono solo i campi ossia dei piccoli slarghi e l’unica piazza che si può definire tale è proprio quella di San Marco.

Qui potete ammirare una delle basiliche più belle del mondo. La sua facciata in marmo vi lascerà  incantati per qualche minuto. Non potrete non ammirare tutti i dettagli di cui è composta: bassorilievi e mosaici. Questi ultimi sono quelli che mi hanno più affascinato per i loro colori decisi e unici e con le parti dorate che allietano lo sguardo. Se riuscite vi consiglio di visitarne anche l’interno altrettanto spettacolare.

Basilica di San Marco

Sugli altri tre lati della piazza potrete ammirare le “procuratie” ovvero gli antichi alloggi dei procuratori di San Marco; queste sono composte da portici particolarmente suggestivi, è come se abbracciassero lo spazio. Sotto il porticato potrete trovare un susseguirsi di bar storici, tra cui il Florian in cui ho gustato un ottimo club sandwich ascoltando della buona musica suonata da un orchestrina dal vivo. Potrete anche trovare negozi tipici Veneziani con oggettistica e vetri di Murano. E qualche galleria d’arte.

Caffè Florian

Palazzo Ducale: è stato molto importante nella storia della città perché era il palazzo dei dogi veneziani, anche questo ha un’architettura unica e imponente. È possibile visitare il suo interno ma vi consiglio di avvantaggiarvi acquistando on-Line i ticket nel sito. Qui potete pianificare comodamente la vostra visita.

Il giro in gondola: vi consiglio vivamente di farlo perchè è l’unico modo per capire davvero questa città e per vedere i piccoli canali nascosti non visibili in altro modo. I gondolieri sono davvero preparati e nel giro turistico vi racconteranno i segreti legati a questo luogo.

Ponte di Rialto: da qui potrete ammirare il Canal Grande e godervi l’atmosfera magica che si respira. Vi consiglio di andarci anche di sera perchè è davvero suggestivo.

Museo Peggy Guggenheim: è una delle più prestigiose collezioni d’arte italiane; qui potrete trovare opere europee e americane dell’inizio del ‘900 di grandi artisti tra cui Picasso, Pollock, De Chirico e tanti altri. Qui il link del museo.

Libreria acqua alta: ho una particolare attenzione per le librerie sia perché mi piace leggere sia perché le reputo uno dei pochi luoghi da proteggere dallo scorrere del tempo. Sono sempre meno quelle storiche e quando ne trovo qualcuna mi sento sempre fortunata. Questa in particolare è una delle più belle che abbia mai visto. Particolare per la gondola che troneggia al suo interno stracolma di libri, ma anche per la seconda uscita, che scoprirete addentrandovi al suo interno, in cui troverete una parete è una vera e propria scala fatta di pile di libri. Dovete andarci anche se non siete degli assidui lettori perché ne vale la pena.

Dove mangiare a Venezia

Trattoria ai cugnai dal 1911

Si trova in Calle Nuova Sant’Agnese 857 ed è un ristorante tipico e non troppo turistico. Ve ne accorgerete anche voi quando vedrete nel tavolo accanto al vostro i veri veneziani e i gondolieri che mangiano con gusto. Vi consiglio i primi piatti soprattutto quelli a base di pesce, sono davvero ottimi.

Il diavolo e l’acqua santa

Si trova in Calle della Madonna 561. Anche qui potrete gustare la cucina tipica veneziana. Vi consiglio il baccalà in tutte le varianti, è delizioso.

Ferrara in due giorni.

Lo scorso week end ho visitato due città dal fascino antico: la prima è Ferrara e la seconda è Venezia.

In questo articolo vi parlo della prima; Ferrara è “la città delle biciclette”, così denominata perchè tutti, ma proprio tutti, girano su questo mezzo di locomozione. E’ una città a grandezza d’uomo e il suo centro, anche se ricco di spunti e cose da vedere, è visitabile in un week-end.

E’ un luogo che ha una bella storia da raccontare, quella degli Estensi, e la potete leggere in ogni suo palazzo, nelle sue vie e nelle facciate dei suoi edifici. Sarete trasportati indietro nel tempo perchè lo stile medioevale è rimasto intatto, ben curato e conservato.

Ecco cosa non può mancare nel vostro tour a Ferrara:

CASTELLO ESTENSE

Si trova nel cuore della città ed è al primo posto nella mia classifica personale delle cose da vedere. Questo sia perchè è un castello imponente e maestoso sia perchè al suo interno troverete gran parte della storia di questa città. E’ stato costruito nel 1385 da Nicolò II d’Este e nel corso della storia ha assunto varie funzioni, all’inizio come sede delle milizie estensi fino a diventare poi residenza nobiliare.

Al suo interno potrete leggere informazioni riguardanti la storia del castello e della casata e ritrovare molti degli ambienti originali tra cui le cucine e le prigioni.

Vi consiglio di visitare anche la torre dei Leoni, l’ho trovata suggestiva perchè offre una vista spettacolare su tutta la città ed è un ottimo punto d’osservazione anche per scattare qualche bella foto. (Vedi copertina)

Il castello è circondato dal fossato ancora pieno d’acqua ed è possibile fare il giro turistico con la barca.

Il castello è visitabile:

  • Dal Martedì alla Domenica dalle 9:30 alle 17:30 (la biglietteria chiude 16:45)

L’ingresso costa:

  • Intero:8 Euro
  • Ridotto: 6 euro
  • Supplemento per la torre dei Leoni: 2 euro

Qui il link al sito per maggiori informazioni.


LA CATTEDRALE DI SAN GIORGIO

Purtroppo per via dei lavori di ristrutturazione alla facciata non ho potuto vedere la parte esterna ma se sarete più fortunati di me durante la vostra visita vi consiglio di soffermarvi sulla sua bellezza, interamente in marmo con vari rilievi e sculture.

Al suo interno la cattedrale si sviluppa su tre navate, non ritroviamo però lo stile originale perchè dopo l’incendio del XVII secolo è stata restaurata in stile barocco.

MUSEO DELLA CATTEDRALE

Sul lato destro della cattedrale nell’ex convento di San Romano troverete il museo.  Sin dall’ingresso rimarrete affascinati da un chiostro bellissimo circondato da un porticato e al centro un pozzo in pietra.

Il museo ospita varie opere provenienti dalla stessa cattedrale. Quella più famosa, ritenuta la più importante scultura italiana del ‘400,  è la “Madonna della Melagrana” di Jacopo della Quercia.

Gli orari sono:

Da Martedì a Domenica dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00

L’ingresso costa:

  • Intero:6 Euro
  • Ridotto:3 Euro

PALAZZO DEI DIAMANTI E SPAZIO ESPOSITIVO

In Corso Ercole I d’Este 21, è raggiungibile a piedi dal centro in dieci minuti o da buoni ferraresi in  bicicletta. Rimarrete colpiti in primis dalla sua facciata ricoperta di punte simili a quelle dei diamanti in marmo bianco e rosa.

Superato l’ingresso troverete davanti a voi il chiostro rinascimentale molto suggestivo


Il palazzo offre una parte espositiva permanente, ossia la pinacoteca, ed una espositiva temporanea.

In quella permanente potrete trovare principalmente artisti del ‘400 e del ‘500 tra cui Andrea Mantegna, Dosso Dossi, Carlo Bononi e Sebastiano Filippi.

Nella parte espositiva temporanea fino al prossimo 6 gennaio 2019  troverete la mostra di Gustave Courbet intitolata “Il bello e la natura”. Qui potrete trovare vedute, panorami, paesaggi del padre del realismo.

Gli orari della pinacoteca sono:

dal martedì alla Domenica dalle 10:00 alle 17:30

L’ingresso della pinacoteca costa: (gratis fino ai 18 anni e ogni prima domenica del mese)

  • Intero: 4 Euro
  • Ridotto: 3 Euro

Gli orari dello spazio espositivo:

Tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00

L’ingresso dello spazio espositivo costa: (gratis fino ai 6 anni)

  • Intero spazio espositivo: 13 Euro
  • Ridotto spazio espositivo: 11 Euro

Per rimanere informati e aggiornati sulle mostre presenti cliccate qua.

IL MEIS

E’ il museo nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah. Si trova in Via Piangipane 81 ed è stato il carcere cittadino fino al 1992.

Al suo interno troverete un percorso espositivo atto a far conoscere la storia degli ebrei nella penisola italiana, dal loro arrivo in età romana fino al medioevo;  attraverso una mostra fotografica, video ed esposizioni di oggetti preziosi vi farà conoscere la storia di questo popolo.

Si svolgono spesso convegni e iniziative culturali.

L’orario di apertura è:

Dal martedì alla Domenica dalle 10:00 alle 18:00 (la biglietteria chiude alle 17:00)

I prezzi d’ingresso sono:

  • Intero: 10 Euro
  • Ridotto: 8 Euro

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE

Troverete al suo interno vari reperti archeologici interessanti sia greci che etruschi; alcuni ritrovati negli scavi di Spina nel palazzo di Ludovico Sforza detto “il Moro” e altri nelle necropoli di Valle Trebbia e Valle Pega.

Si trova a Palazzo Costabili in Via XX Settembre 124.

Gli orari di apertura sono:

Dal martedì alla Domenica dalle 9:30 alle 17:00

I prezzi dell’ingresso sono: (gratuito fino ai 18 anni e la prima domenica di ogni mese)

  • Intero: 6 Euro
  • Ridotto: 3 Euro

MUSEO DEL RISORGIMENTO E DELLA RESISTENZA

In Corso Ercole I d’Este 19, vicino a Palazzo dei Diamanti il museo racconta la storia e le testimonianze dei patrioti del risorgimento. Troverete reperti originali dell’epoca e documenti che percorrono la storia ferrarese fino alla liberazione.

Gli orari del museo sono:

Dal martedì alla Domenica dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00

Il prezzo d’ingresso è: (Gratuito fino ai 18 anni)

  • Intero: 4 Euro
  • Ridotto: 2 Euro

MUSEO DI STORIA NATURALE

Il museo ha sia uno spazio espositivo permanente in cui potrete trovare reperti di geologia, paleontologia e di zoologia. Ci sono anche delle mostre itineranti, convegni, corsi ed eventi.

Si trova in Via de Pisis 24

Gli orari del museo sono:

dal Martedì alla Domenica dalle 9:00 alle 18:00

I prezzi del biglietto: (Gratuito fino ai 18 anni)

  • Intero: 4 Euro
  • Ridotto: 2 Euro

ORTO BOTANICO DELL’UNIVERSITA’ DI FERRARA

Se siete amanti delle piante non potete non visitare l’orto botanico ed erbario della città perchè ospita più di 700 specie. Al suo interno troverete tre aree: l’area sistematica, l’area delle piante utili e l’area dei giardini a tema.

Il giardino è aperto:

Dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 13:30

Ingresso Gratuito

MUNICIPIO DI FERRARA

Il palazzo municipale si trova nella Piazza del Municipio/Piazza Savonarola.

E’ di proprietà del comune ma è stato per molto tempo la residenza della famiglia d’Este.

E’ caratteristica la sua scalinata che porta al piano nobile del palazzo in cui troverete dei saloni maestosi con decorazioni del XVI secolo.

VIA DELLE VOLTE

Questa via è caratteristica per il susseguirsi di volte e passaggi sospesi. E’ un gioco di profondità per lo sguardo ed è bella da fotografare. E’ famosa per essere stata la via dei mercanti ma anche la via dei bordelli.

ACQUEDOTTO DI FERRARA

Si trova in Piazza XXIV Maggio ed è una struttura piccola ma d’impatto.

E’ stato il primo acquedotto costruito a Ferrara nel 1890 ed è rimasto in funzione fino ai primi anni ’80 del ventesimo secolo.

La struttura è in cemento armato ed è alta 37 metri. La statua posizionata sopra la fontana rappresenta il Po e i suoi affluenti.

Il parco circostante è molto carino e piacevole per passeggiare.

Altre cose degne di nota sono

  • la facciata di Palazzo Bentivoglio (Vedi foto sotto) con bassorilievi in marmo incantevoli.
  • le mura della città che fungevano da cinta cittadina di cui però rimangono pochi resti. Se visitate il castello Estense potete farvi un’idea della sua grandezza attraverso il plastico all’ingresso e alle rappresentazioni cartografiche.

Tirana: cosa vedere in un week-end nella capitale albanese.

Eccomi di nuovo qui a condividere con voi un viaggio fatto qualche settimana fa in compagnia del mio ragazzo; questa volta la meta scelta é stata Tirana, capitale dell’Albania, ad un’ora e venti di aereo da Roma. Comoda e veloce da raggiungere è visitabile in un weekend. Regala spunti piacevoli e sorprende i neo visitatori. È una città in ripresa che mostra uno spaccato attuale dell’Albania: vi troverete infatti davanti a musei che raccontano la storia locale ma anche a installazioni di design moderne e colorate.

COSA VEDERE:

Piazza Skanderbeg: è il cuore pulsante di Tirana. Al centro della città è infatti la piazza intorno a cui si sviluppa il giro turistico che vi consiglio. Potete infatti ammirare: la statua dell’orologio, la moschea Et’hem Bay, il comune, la banca centrale albanese, il palazzo della cultura, il teatro delle marionette, la biblioteca nazionale, il teatro dell’opera, il museo di storia e la nuova cattedrale ortodossa. Troverete al centro la statua intitolata proprio a Skanderbeg, l’eroe nazionale che ha ostacolato l’avanzata Turca per anni, eretta in occasione del cinquecentenario della morte; questa piazza è stata in passato palcoscenico della storia albanese proprio per la sua grandezza, era infatti il luogo in cui sfilava l’esercito per mostrare la potenza del regime comunista.

Torre Sulla e Sahatit: è la torre dell’orologio costruita nel 1811 dai turchi-ottomani, è situata accanto alla moschea Et’hem Bay. Alta 35 metri è stata per anni la costruzione più alta. È possibile visitarla e salire in cima tramite una scalinata a spirale.

Moschea Et’hem Bay: attualmente chiusa per restauro riaprirà tra un anno e mezzo. Particolari sono proprio gli affreschi sulla facciata e sotto al porticato perché rappresentano immagini non appartenenti alla cultura islamica;  sono stati infatti dipinti da pittori veneziani. La vicinanza con l’Italia ha influenzato molti degli aspetti della cultura e delle abitudini locali.

Bunk’art: il bunker diventato museo costruito come rifugio per eventuali attacchi nucleari durante la dittatura di Hoxha. E’ particolare sin dall’ingresso in cui ammirerete la struttura a semisfera per poi scendere subito nei sotterranei del bunker e immergervi in quella realtà buia e antica. Al suo interno potrete vivere la ricostruzione dell’ambiente originale in un susseguirsi di stanze. Potrete osservare le fasi della storia albanese, dall’occupazione italiana fino alla nascita del regime comunista. Tra tutte le cose che ho visto a Tirana questa è quella che mi ha fatto vivere più da vicino la realtà dell’epoca. E’ una tappa obbligatoria del vostro giro turistico.

 

Museo Nazionale di Storia: costruito nel 1981 è il museo più grande della città. E’ famoso per l’imponente mosaico sulla facciata principale che rappresenta il popolo albanese. Al suo interno potrete ripercorrere le tappe fondamentali della storia del paese; potrete ammirare i resti e i ritrovamenti del passato. Vi salterà all’occhio una grande influenza greca e romana.

Boulevard Deshmoret: è il lungo viale che collega piazza Skanderbeg a Piazza Madre Teresa (vedi foto sotto), vi consiglio di percorrerlo tutta perché troverete da entrambi i lati molte cose interessanti, tra queste la piramide, la galleria nazionale di arti figurative, i bunker sotterranei, etc..

Piramide: è stato il centro internazionale di cultura ma attualmente è abbandonato e in disuso. Nella parte posteriore c’è la sede di una tv locale. Nonostante lo stato di abbandono all’esterno è affascinante e particolare, per gli amanti della fotografia è un luogo adatto per sbizzarrirsi con le varie inquadrature possibili. (Vedi foto di copertina)

Casa delle foglie: è il museo dei Servizi Segreti e lo potete trovare di fronte alla Chiesa Ortodossa. E’ stata per anni la sede del Sigurimi, i servizi segreti albanesi. Al suo interno, nelle 31 sale che compongono il “museo” potrete osservare tutti i mezzi e le tecniche che utilizzava il Sigurimi per lo spionaggio. Potrete ammirare una grande esposizione di macchine fotografiche, registratori, obiettivi e apparecchiature avanzate per il monitoraggio.

Cattedrale della resurrezione di Cristo: è la sede principale della chiesa ortodossa ed è una costruzione molto bella da ammirare, sia all’esterno sia nella parte interna.

Il ponte dei conciatori: si trova in Bulevard “Jean d’Arc” e risale al XVIII secolo; costruito accanto alla moschea dei conciatori  collegava Tirana agli altopiani orientali e faceva parte della strada di San Giorgio.

Fortezza di Giustiniano: conosciuta anche come “Castello di Tirana” è stata costruita nel VI secolo come tributo a Giustiniano. Ad oggi non c’è più nulla dell’antica fortezza, potrete però ammirare una parte della cinta muraria rimasta ancora in piedi. Ha sempre avuto importanza perché considerata tappa dei viaggiatori.

COSA MANGIARE IN ALBANIA

I piatti tipici sono:

Tavë Kosi: spezzatino di manzo, di vitello o di fegato cotto in un tegame di terracotta con uova e yogurt. Saporito e cremoso è assolutamente da provare.

-Byrec: fagotti di pasta sfoglia; li potete trovare con spinaci, formaggio o carne.

-Qofte: polpette di carne

-Tasquebap: bocconcini di vitello cotti con verdure

 

Helsinki

Un giro di due giorni nella capitale finlandese

Pronti, partenza, via, direzione Helsinki; eccomi qui a raccontarvi il mio viaggio di due giorni nella capitale finlandese. Vi racconterò ciò che abbiamo visto e vi darò qualche consiglio su come girare al meglio. Premetto che le città nordiche esercitano un grande fascino su di me e nonostante il clima freddo che le contraddistingue a me scaldano il cuore. Helsinki è una città interessante e da qualche anno ha avviato un processo di modernizazione nel campo del design e anche in quello culinario.

Se siete appassionati di arredamento non potete non andare nel quartiere della vecchia Helsingfors in cui troverete negozi e atelier dedicati.   Noi siamo arrivati in aereo e da li ci siamo spostati in città con il treno che arriva in 20 minuti alla stazione centrale di Helsinki. E’ molto comodo e a buon mercato.  

Ecco qua di seguito cosa vedere nel vostro viaggio a Helsinki:

Piazza del senato (Senaatintori)

E’ la piazza principale della città, circondata da Palazzo del Senato, il Palazzo del Governo, l’Università di Helsinki e la biblioteca Nazionale di  Finlandia. Al centro è posizionata la statua dello Zar Alessandro II. Sul lato nord in cima ad una grande scalinata potrete ammirare la Cattedrale di Helsinki (Tuomiokirkko) costruita nel 1851 è una chiesa protestante; Al suo interno troverete arredi semplici e non sfarzosi.  

  Nel periodo natalizio la piazza si riempie di allegre casette di legno che ospitano i mercatini natalizi in cui potrete trovare l’artigianato locale e il cibo natalizio tipico compreso di cioccolata calda e vin brûlé. Di fronte, sul lato opposto della piazza è situato il museo della città e si trova all’interno di  Sederholm House la casa più antica di Helsinki. L’ingresso è gratuito ed è per lo più un museo per i nostalgici; potrete infatti trovare oggetti che hanno caratterizzato gli anni 70′,80′ e 90′.

Suomenlinna: il castello della Finlandia, la fortezza sul mare.

Una delle sei isole dell’arcipelago a sud della città, nel 1991 è stata dichiarata patrimonio dell’UNESCO. Il suo nome significa “castello della Finlandia” ed è stata edificata nella seconda metà del 1700; ci potete arrivare con il traghetto dalla piazza del mercato e la traversata dura circa 15 minuti. E’ un’isola unica e magica. Io camminando per i sentieri che la percorrono ho percepito un’aria molto particolare. Potrete fermarvi ad ammirare il mare e ad ascoltare le onde che si infrangono sulle rocce. Sull’isola troverete l’antica fortezza ma anche abitazioni, uffici e ristoranti. Ci sono anche due musei in cui potrete trovare reperti bellici tra cui armi, carri armati, missili e anche divise militari.

Come arrivare: traghetto da Piazza del Mercato. 15-20 minuti di traversata.

Costo del traghetto: 2 euro

Temppeliaukio: la chiesa nella roccia.

Questa chiesa luterana, scavata nella roccia, è stata consacrata nel 1969. E’ uno spettacolo unico per gli occhi, particolare è l’altare costituito da una pietra risalente all’era glaciale. La cupola è realizzata con un solo cavo di rame attorcigliato e vetri. L’ambiente è molto luminoso e la chiesa è una delle attrazioni che attira più turisti nella città.

Kamppi Kappell: la cappella del silenzio.

Al centro della città in piazza Narinkka è stata costruita nel 2012; ha una struttura cilindrica ed è interamente in legno. (capitale del design) Orari di apertura: 8-20  

Kuppatori: la piazza del mercato.

Accanto al porto c’è uno dei mercati all’aperto più conosciuti. Qui troverete prelibatezze tipiche locali e artigiani che vendono prodotti finlandesi. Molto carini sono i cappelli e i guanti in montone o in lana. Ve lo consiglio per comprare souvenir e regalini da portare a parenti e amici.  

Passio Musicae: il monumento in onore di Jean Sibelius

La scultura dedicata al famoso compositore finlandese che ha dato il via alla scuola moderna di musica finlandese.  

Nel parco poco più a sud potrete sorseggiare una cioccolata calda e gustare dei biscotti allo zenzero da Regatta, un delizioso caffè con vista. Caratteristico è il suo interno in legno, è un’ambiente piccolo e accogliente.

Cattedrale della Vestizione di Maria (Uspenski).

E’ la cattedrale ortodossa della città, sorge sulla penisola di Katajanocca ed è particolare per i suoi mattoni rossi e le cupole dorate.  

Dove dormire:

Noi abbiamo alloggiato all’hotel Katajanocca, sull’omonima penisola. La sua particolarità è che, costruito nel 1838, è stato una prigione fino al 2002. La struttura particolare vi lascerà affascinati.  

  Le camere sono molto belle ed eleganti. All’interno dell’hotel è presente una sauna comune, vi basterà prenotare un’ora tutta per voi al personale della reception.  

    La colazione è ricca e ottima. Ci sono marmellate artigianali e pane fatto in casa. Ce n’è per tutti i gusti, sia per gli amanti del cibo dolce sia per quelli che amano la colazione salata. Se vorrete il ristorante è aperto anche per pranzo e cena; ve lo consiglio perchè l’atmosfera e il cibo sono unici. La sala principale è fatta tutta in mattoncini rossi e il clima è caldo e familiare ma anche elegante. Anche qua potrete gustare cibo tipico finlandese. L’albergo è situato a 10 minuti dalla piazza del mercato, è quindi molto comodo per girare la città.

Cosa mangiare:

I prodotti tipici che troverete in tutti i ristoranti sono il salmone, le aringhe del baltico, la carne di renna ma anche bacche, funghi, carne di maiale e bovina, latte e poi patate.  

Dove mangiare:

Juuri: locale piccolo con pochi tavoli ma molto moderno, situato nella zona sud, vicino al design District. Il cibo è di qualità e il servizio è ottimo. I prezzi non sono bassi ma in linea con lo standard della città.  

Lappi: vicino al parco comunale, in via Annankatu 22; è un posto tipico e caratteristico in cui potrete gustare piatti locali tra cui il filetto o ossobuco di renna, selvaggina; ma anche pesce tra cui coregone e salmone. Anche in questo caso i prezzi non sono bassi ma le porzioni sono decisamente più abbondanti.  

Credo che nel periodo natalizio questa città acquisti un fascino maggiore ma dovete essere pronti al freddo e munirvi di maglioni e calzettoni pesanti. Buon viaggio!

MURAKAMI: la sushi boat che vi farà sognare sotto le stelle

Amanti del mare e del sushi aprite le orecchie: ha aperto la prima sushi boat al mondo e si trova a Ponza.

Potrete gustare dell’ottimo sushi sotto le stelle con amici o in coppia. L’accoglienza è calorosa e da subito Francesco e Flaminia vi faranno sentire a casa; vi porteranno su una barca molto suggestiva e vi faranno accomodare. Lo stile è curato nel minimo dettaglio e per il tempo in cui sarete a bordo vi dimenticherete di tutto il resto. Offre varie soluzioni, potrete scegliere un menu fisso o a là carte. Sia la qualità del pesce freschissimo sia la particolarità con cui gli ingredienti vengono abbinati vi faranno innamorare. Noi abbiamo preso un Burrito di salmone e uno di tonno, ottimi entrambi. Vi consiglio anche il pokè di ananas e salmone che abbiamo addirittura ordinato due volte da quanto era buono.

Non potete andare a Ponza e non provare questa esperienza unica. Il servizio è disponibile sia a pranzo che a cena ma credo che sotto le stelle sia molto più suggestivo. Sul sito o sulla pagina Facebook potete trovare tutti i dettagli.

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