Gennaio 2019

Hunting Club

Apre al pubblico in zona Balduina

Ginger Beer per tutti!

Apre al pubblico in Via delle Medaglie d’Oro 426 il sodificio romano di Matteo Razzetti, Luca di Carmine e Alessandro Livulpi. 

Hunting Club era già noto per rifornire alcuni locali romani e proprio per la qualità che li contraddistingue, con i loro prodotti, sono arrivati anche a Milano e Zurigo.

Questi tre ragazzi, oltre a riscoprire i sapori delle bevande sodate, hanno avuto la giusta intuizione: dal 2016 vendono in sifone i cocktail più amati, tra questi oltre al Ginger, al Moscow Mule e al London Mule, potrete trovare il classico Spritz e l’Hugo. Con il sifone riescono a mantenere il gusto e l’aroma del prodotto nonostante la grande quantità prodotta.

I sifoni con le vostre bibite preferite possono essere acquistati nello spazio in Medaglie d’Oro e conservati; la loro durata infatti è di sei mesi mentre il prodotto una volta aperto può rimanere in frigorifero fino ad un mese.

Lo spazio moderno e giovanile offre anche agli artisti romani la possibilità di esporre le proprie opere. E’ molto bella la mostra esplosiva e di grande effetto di Lolita presente proprio per l’apertura. (Vedi foto)


E’ aperto dalle 16 alle 23.

Potete trovare tutte le informazioni sul sito http://www.huntingclub.it/

Pizzoccheri della Valtellina

Ecco come cucinarli in modo semplice e veloce!

Oggi prepariamo insieme i pizzoccheri, la famosa pasta di di grano saraceno tipica della valle lombarda.

Chi di voi non li ha mai assaggiati? Ma sopratutto in quanti hanno riprovato a prepararli a casa?

Io amo questo piatto e da quando mi sono trasferita a Roma sento la mancanza dei piatti tipici del nord, tra questi sopratutto la polenta e i pizzoccheri.

Della polenta in particolare vi parlerò in uno dei prossimi articoli perchè ho scoperto un posto fuori Roma, che si chiama proprio Polentone che ha come specialità questa pietanza.

Tornando ai pizzoccheri ricordo di averli mangiati per la prima volta intorno ai vent’anni, nonostante la vicinanza a Milano della Valtellina. E’ stato amore a prima vista, con più esattezza alla prima forchettata.

Ecco gli ingredienti che ci servono: (Per 2 persone)

  • 200 gr di grano saraceno
  • 50 gr di farina 00
  • 130 gr di acqua
  • 100 gr di patate
  • 200 gr di verza (o spinaci o erbette)
  • 50 gr di casera
  • 50 gr di fontina
  • 2 spicchi di aglio
  • 150 gr di burro
  • sale q.b.

Procedimento:

Per prima cosa, preparate la pasta setacciando la farina e aggiungendo l’acqua. Impastate fino ad ottenere una palla omogenea e senza grumi. Lasciate riposare per un oretta.

Riempite un pentolone d’acqua e salate; quando arriva a bollore mettete le patate e cuocete per 10 minuti, aggiungete la verza e fate andare ancora per 8 minuti. Mi raccomando non buttate l’acqua in cui avete cotto le verdure perchè la utilizzerete per la pasta.

La scelta della verdura è soggettiva, io li ho preparati con gli spinaci perchè preferisco il sapore più delicato ma la ricetta originale è con la verza. Alcuni la sostituiscono con le erbette.

Scolate le verdure e ripassatele in padella dopo aver rosolato l’aglio con il burro. Mi raccomando non tenete la fiamma troppo alta, il burro non si deve bruciare. Lasciate andare finche non si insaporiscono per bene.

Stendete la pasta con il mattarello finché non ottenete una sfoglia di pochi millimetri, mi raccomando non deve essere troppo sottile. Tagliate prima la pasta a strisce e successivamente dividetele in pezzi di 6/7 centimetri.

Tagliate, a questo punto, i formaggi a cubetti. Cuocete la pasta per 10 minuti e, dopo averla scolata, unitela al condimento di patate, verdure e burro. Nella stessa padella aggiungete i cubetti di formaggio e mescolate fino a che non sarà sciolto.

Potete impiattare. I pizzoccheri sono pronti.

Buon appetito.

Helsinki

Un giro di due giorni nella capitale finlandese

Pronti, partenza, via, direzione Helsinki; eccomi qui a raccontarvi il mio viaggio di due giorni nella capitale finlandese. Vi racconterò ciò che abbiamo visto e vi darò qualche consiglio su come girare al meglio. Premetto che le città nordiche esercitano un grande fascino su di me e nonostante il clima freddo che le contraddistingue a me scaldano il cuore. Helsinki è una città interessante e da qualche anno ha avviato un processo di modernizazione nel campo del design e anche in quello culinario.

Se siete appassionati di arredamento non potete non andare nel quartiere della vecchia Helsingfors in cui troverete negozi e atelier dedicati.   Noi siamo arrivati in aereo e da li ci siamo spostati in città con il treno che arriva in 20 minuti alla stazione centrale di Helsinki. E’ molto comodo e a buon mercato.  

Ecco qua di seguito cosa vedere nel vostro viaggio a Helsinki:

Piazza del senato (Senaatintori)

E’ la piazza principale della città, circondata da Palazzo del Senato, il Palazzo del Governo, l’Università di Helsinki e la biblioteca Nazionale di  Finlandia. Al centro è posizionata la statua dello Zar Alessandro II. Sul lato nord in cima ad una grande scalinata potrete ammirare la Cattedrale di Helsinki (Tuomiokirkko) costruita nel 1851 è una chiesa protestante; Al suo interno troverete arredi semplici e non sfarzosi.  

  Nel periodo natalizio la piazza si riempie di allegre casette di legno che ospitano i mercatini natalizi in cui potrete trovare l’artigianato locale e il cibo natalizio tipico compreso di cioccolata calda e vin brûlé. Di fronte, sul lato opposto della piazza è situato il museo della città e si trova all’interno di  Sederholm House la casa più antica di Helsinki. L’ingresso è gratuito ed è per lo più un museo per i nostalgici; potrete infatti trovare oggetti che hanno caratterizzato gli anni 70′,80′ e 90′.

Suomenlinna: il castello della Finlandia, la fortezza sul mare.

Una delle sei isole dell’arcipelago a sud della città, nel 1991 è stata dichiarata patrimonio dell’UNESCO. Il suo nome significa “castello della Finlandia” ed è stata edificata nella seconda metà del 1700; ci potete arrivare con il traghetto dalla piazza del mercato e la traversata dura circa 15 minuti. E’ un’isola unica e magica. Io camminando per i sentieri che la percorrono ho percepito un’aria molto particolare. Potrete fermarvi ad ammirare il mare e ad ascoltare le onde che si infrangono sulle rocce. Sull’isola troverete l’antica fortezza ma anche abitazioni, uffici e ristoranti. Ci sono anche due musei in cui potrete trovare reperti bellici tra cui armi, carri armati, missili e anche divise militari.

Come arrivare: traghetto da Piazza del Mercato. 15-20 minuti di traversata.

Costo del traghetto: 2 euro

Temppeliaukio: la chiesa nella roccia.

Questa chiesa luterana, scavata nella roccia, è stata consacrata nel 1969. E’ uno spettacolo unico per gli occhi, particolare è l’altare costituito da una pietra risalente all’era glaciale. La cupola è realizzata con un solo cavo di rame attorcigliato e vetri. L’ambiente è molto luminoso e la chiesa è una delle attrazioni che attira più turisti nella città.

Kamppi Kappell: la cappella del silenzio.

Al centro della città in piazza Narinkka è stata costruita nel 2012; ha una struttura cilindrica ed è interamente in legno. (capitale del design) Orari di apertura: 8-20  

Kuppatori: la piazza del mercato.

Accanto al porto c’è uno dei mercati all’aperto più conosciuti. Qui troverete prelibatezze tipiche locali e artigiani che vendono prodotti finlandesi. Molto carini sono i cappelli e i guanti in montone o in lana. Ve lo consiglio per comprare souvenir e regalini da portare a parenti e amici.  

Passio Musicae: il monumento in onore di Jean Sibelius

La scultura dedicata al famoso compositore finlandese che ha dato il via alla scuola moderna di musica finlandese.  

Nel parco poco più a sud potrete sorseggiare una cioccolata calda e gustare dei biscotti allo zenzero da Regatta, un delizioso caffè con vista. Caratteristico è il suo interno in legno, è un’ambiente piccolo e accogliente.

Cattedrale della Vestizione di Maria (Uspenski).

E’ la cattedrale ortodossa della città, sorge sulla penisola di Katajanocca ed è particolare per i suoi mattoni rossi e le cupole dorate.  

Dove dormire:

Noi abbiamo alloggiato all’hotel Katajanocca, sull’omonima penisola. La sua particolarità è che, costruito nel 1838, è stato una prigione fino al 2002. La struttura particolare vi lascerà affascinati.  

  Le camere sono molto belle ed eleganti. All’interno dell’hotel è presente una sauna comune, vi basterà prenotare un’ora tutta per voi al personale della reception.  

    La colazione è ricca e ottima. Ci sono marmellate artigianali e pane fatto in casa. Ce n’è per tutti i gusti, sia per gli amanti del cibo dolce sia per quelli che amano la colazione salata. Se vorrete il ristorante è aperto anche per pranzo e cena; ve lo consiglio perchè l’atmosfera e il cibo sono unici. La sala principale è fatta tutta in mattoncini rossi e il clima è caldo e familiare ma anche elegante. Anche qua potrete gustare cibo tipico finlandese. L’albergo è situato a 10 minuti dalla piazza del mercato, è quindi molto comodo per girare la città.

Cosa mangiare:

I prodotti tipici che troverete in tutti i ristoranti sono il salmone, le aringhe del baltico, la carne di renna ma anche bacche, funghi, carne di maiale e bovina, latte e poi patate.  

Dove mangiare:

Juuri: locale piccolo con pochi tavoli ma molto moderno, situato nella zona sud, vicino al design District. Il cibo è di qualità e il servizio è ottimo. I prezzi non sono bassi ma in linea con lo standard della città.  

Lappi: vicino al parco comunale, in via Annankatu 22; è un posto tipico e caratteristico in cui potrete gustare piatti locali tra cui il filetto o ossobuco di renna, selvaggina; ma anche pesce tra cui coregone e salmone. Anche in questo caso i prezzi non sono bassi ma le porzioni sono decisamente più abbondanti.  

Credo che nel periodo natalizio questa città acquisti un fascino maggiore ma dovete essere pronti al freddo e munirvi di maglioni e calzettoni pesanti. Buon viaggio!