Maggio 2017

Londra I Love You

Oggi parliamo di Londra, città dalle mille risorse.

Mi è piaciuta molto per la sua apertura mentale. E’ una città multietnica e senza pregiudizi.

Ho girato quasi solamente a piedi ma per chi non ama, come me, macinare chilometri ci sono degli ottimi collegamenti pubblici.

Ho preferito camminare per scovare posti nascosti e meno conosciuti. Mi sono sentita parte della città.

Londra viene identificata con molti dei monumenti presenti (il Big Ben, London Bridge, Westminster), è ricca di storia e di cultura, ci sono infatti musei immensi e tantissimi teatri. Sono rimasta molto sorpresa dal numero di teatri e mi sono imbattuta più volte in file di ragazze pronte per fare casting e provini.

E’ una città stimolante e, pur racchiudendo pezzi di storia, non da l’idea di essere ferma. I nostri occhi sempre rivolti verso l’alto passano dalla vista di un monumento storico a quella di un grattacielo super moderno tutto in vetro (ad esempio lo Shard, il London Eye e lo Sky Garden).

E’ una città che si muove veloce verso il futuro.

Londra è anche verde, ci sono grandi parchi curati nel dettaglio in cui fare lunghe passeggiate o sedersi a leggere un libro. Oltre a quelli più noti (Hyde Park, Regent’s Park, Holland Park) ne potete trovare tanti altri più piccoli e nascosti. Io sono stata fortunata perchè il cielo era dalla mia parte ma come si sa, purtroppo, Londra è una città piovosa e ventosa ed è difficile per chi arriva dall’Italia (non abituato a questo tipo di clima) adattarsi. Nonostante questo Londra si fa amare per la sua bellezza e il clima passa in secondo piano.

E’ una città per giovani e aperta alle loro esigenze, potete infatti trovare locali e pub in ogni zona.

I murales mi sono piaciuti molto, oltre che su qualche palazzo qua e là, ci sono zone come Camden o Shoerditch completamente tappezzate.

Vi consiglio di andarci perchè vi sorprenderà.

Insalata nizzarda

Come vi avevo promesso qualche settimana fa ecco la ricetta dell’insalata nizzarda.

INGREDIENTI (per persona)

– 2 uova sode
– 60 gr di tonno a filetti sott’olio
– pomodori ciliegini a piacere
– 20 gr di acciughe
– 2 fette di cipolla
– sale
– olio

PROCEDIMENTO:

Dopo aver cotto le uova le facciamo raffreddare e poi le sbucciamo.
Tagliamo le cipolle, i pomodorini e le acciughe a pezzetti.
Dopo aver lavato l’insalata uniamo tutti gli ingredienti.
Sgoccioliamo i tranci di tonno e li posizioniamo sopra l’insalata.
Aggiungiamo le uova che avremo tagliato a piacere.
Saliamo e aggiungiamo un filo d’olio.

BUON APPETITO!

I segreti di Roma.. Il roseto comunale

Le rose hanno un fascino indescrivibile e qui ne potete ammirare più di mille specie diverse. Sto parlando del roseto comunale di Roma sul colle Aventino. La serratura e il giardino degli aranci sono una tappa obbligatoria per chi vuole conoscere Roma e le sue meraviglie ma, se siete diretti li, non potete non passare dal roseto e ammirare le sue coloratissime bellezze.

Aperto dal 21 aprile al 18 giugno dalle 8:30 alle 19:30.

Vi consiglio di andare a vederlo per i suoi molteplici colori e per il profumo che sprigionano queste rose provenienti da tutto il mondo.

E’ una tappa obbligatoria.

Carciofi ripieni con crema di acciughe

INGREDIENTI (per persona):

-1 carciofo
-200 gr di patate
-30 grammi di acciughe
-pecorino romano
-aglio
-vino bianco
-brodo vegetale

PROCEDIMENTO:

Lessate, sbucciate e schiacciate le patate.

Frullate le acciughe con il pecorino romano, unite la crema alle patate schiacciate, salate e amalgamate il composto.

Pulite i carciofi togliendo le foglie dure più esterne e tagliate i gambi. Poi con l’aiuto di uno scovino o di un cucchiaino rimuovete la parte interna di spine e peluria.

In una pentola scaldate dell’olio con uno spicchio d’aglio, aggiungete i carciofi e un bicchiere di vino. Fate sfumare fino a che il vino non sarà evaporato e aggiungete poi il brodo. Girateli di tanto in tanto.
Dopo una decina di minuti scolateli e fateli raffreddare.

Riempite il carciofo con il composto di patate e infornate per 20 minuti a 200°.

Servite con una grattata di pecorino romano.

Mezzelune alla crema di ricotta e spinaci

Adoro la pasta fresca. Mi piace farla perchè mi rilassa e risveglia in me l’amore per la tradizione e mi piace mangiarla per il suo sapore unico.

Io per due persone ho utilizzato 50 gr di semola, 50 gr di farina 00 e un uovo.

Per il ripieno invece ho lessato mezzo Kg di spinaci, li ho fatti poi raffreddare e li ho strizzati con l’aiuto delle mani.

Li ho messi in una scodella, ho grattato sopra della noce moscata, ho salato e aggiunto 125 grammi di ricotta. Ho frullato tutto in modo da creare una crema omogenea.

Ho messo il contenuto in una sac à poche e ho lasciato riposare in frigorifero per due ore.

Dopo aver steso la sfoglia ho fatto dei cerchi con dei coppapasta di 6 cm di diametro, ho farcito con la sac à poche e ho chiuso le mezze lune aiutandomi con una forchetta.

Li ho cotti e conditi con burro caldo e scaglie di pecorino romano.

Tortino di zucchine

Oggi prepariamo un tortino saporito e sano a base di zucchine, patate e formaggio.

INGREDIENTI (per persona):

– 200 gr di patate
-25 gr di scamorza o provolone
-10 gr di formaggio grattugiato
-15 gr di pan grattato
-100 gr di zucchine

PROCEDIMENTO:

Fate lessare le patate in acqua bollente per 20 minuti, scolatele, sbucciatele e lasciatele raffreddare.

Poi con l’aiuto di uno schiacciapatate passatele e lavoratele con una forchetta.

Lavate le zucchine e tagliatele a fette sottili per il lungo.

Scaldate una piastra e grigliate le zucchine facendo attenzione a non farle bruciare girandole di tanto in tanto.

Aggiungete al composto di patate il formaggio tagliato a cubetti e un pizzico di sale e mescolate.

Prendete degli stampi rotondi del diametro di 10/12 cm, imburrateli e poi spolverateli con il pan grattato.

Rivestite il contenitore con le zucchine grigliate, date una spolverata di sale e pepe e poi farcite

I segreti di Roma .. Passaggiata verso il Pincio

La cosa che mi piace di Roma è che il Cupolone sembra il centro del mondo. Ci sono tantissimi angoli da cui si può ammirare in tutto il suo splendore.

Oggi vi propongo una passeggiata meno conosciuta ma suggestiva che vi porta dalla scalinata di Piazza di Spagna fino al Pincio.

Sto parlando di Viale della Trinità dei Monti.

E una camminata con vista su Roma e vi prepara allo spettacolo più bello dalla balconata del Pincio.

Se siete in Piazza di Spagna vi consiglio di salire la scalinata e farvi trasportare dal verde di questo viale alberato. Arrivati poi al Pincio potete godervi la veduta su Piazza del Popolo e su tutta la città e rilassarvi su una panchina mangiando un buon gelato.

Costa Azzurra

La Costa Azzurra

Oggi parliamo di viaggi e nello specifico vi voglio consigliare una meta tanto vicina all’Italia quanto bella: La Costa Azzurra.
Si trova a pochi chilometri dalla Liguria ed è una meta perfetta sia per soggiorni brevi sia per vacanze vere e proprie.
Come dice la parola stessa questa meta ci regala un mare cristallino e di un azzurro intenso.
Percorrendo la costa troviamo un susseguirsi di città belle da visitare e perfette per rilassarsi, anche grazie al clima mite e mediterraneo.

La prima che incontriamo è Monaco, famosa per il gran premio di Formula 1, nasconde al suo interno delle chicche che non potete perdervi.
Prima fra tutte la parte vecchia della città in cui troviamo “Le Palais Princier”, residenza del principe Alberto e attrattiva turistica per il famoso cambio della guardia; sempre nella parte antica troviamo la Cattedrale di Monaco in cui è sepolta la dinastia monegasca compresa la principessa Grace Kelly.
Degni di nota sono il museo oceanografico, il giardino esotico, il casinò e il giardino giapponese.

La seconda città che troviamo è Nizza famosa per la “Promenade des Anglais”, una passeggiata sul lungomare in cui possiamo incontrare sia turisti intenti ad ammirare le acque celesti e trasparenti della baia, sia ragazzi che si divertono con rollerblade, skateboard e biciclette. Qui possiamo anche ammirare il famoso Negresco, hotel rinomato e dall’architettura affascinante.
Mozzafiato e da non perdere è la vista da “la Colline du Château” a cui si può accedere con un ascensore apposito o da una lunga scalinata; a metà della salita potete fermarvi per rifiatare e ammirare una piccola cascata molto bella.
Per rilassarsi consiglio anche una visita a “Promenade du Paillon” all’interno di un parco cittadino pieno di fiori coloratissimi nel quale potete anche trovare delle fontane con simpatici spruzzi d’acqua e spazi per bambini.
Se siete amanti dell’arte dovete visitare i musei di Matisse e di Chagall che si trovano nella parte nord della città.
Un consiglio, che un’amante del cibo come me non può non darvi, è quello di girare per le viette del centro e assaggiare i piatti locali. La Socca a base di ceci è da gustare con sale e pepe (simile alla nostra farinata), l’insalata nizzarda (di cui a breve pubblicherò la ricetta), la tapenade fatta con olive nere e capperi da spalmare sul pane.

Proseguendo lungo la costa troviamo Antibes, luogo perfetto per passare una giornata in totale relax.
Il Fort Carrè è una fortezza del sedicesimo secolo, che sorge nella parte Ovest della città. Al suo interno potete trovare il caratteristico mercato coperto e scorci suggestivi. Se amate l’arte potete trovare anche qui pane per i vostri denti: all’interno del castello Grimaldi infatti si trova il museo di Pablo Picasso.
Questa cittadina può vantare il più grande porto turistico d’Europa, potete quindi ammirare barche e yatch di ogni genere e dimensione.
Lungo la costa potete rifarvi gli occhi con il promontorio Cap d’Antibes famoso per le sue ville milionarie.

A pochi chilometri c’è Cannes. Se vi trovate lì non potete perdervi una camminata lungo la Croisette e su l’allée des Etoiles de cinéma in cui potete trovare le mani dei divi del cinema impresse sulla strada.
Tutta la linea della costa è collegata dalla linea ferroviaria, in questo modo potete muovervi con facilità e con costi ridotti dove più preferite.

Conchiglie con asparagi, speck e taleggio

Questo è un piatto dai sapori forti e decisi ma che si sposano perfettamente tra di loro.

Gli asparagi danno un senso di freschezza e smorzano il sapore vivace dello speck e del taleggio.

Per persona ho utilizzato un ciuffetto di asparagi (circa 5), una fetta di taleggio spessa 1 cm e 40 gr di speck.

Ho pulito gli asparagi privandoli della parte finale del gambo, li ho lessati in acqua bollente per 5 minuti e li ho tagliati a rondelle lasciando le punte intere.

Ho messo un cucchiaio di burro in una padella e ho rosolato lo speck.

Ho aggiunto gli asparagi per farli insaporire.

Ho cotto la pasta in acqua bollente salata e dopo averla scolata l’ho messa nella padella con i condimenti.

A questo punto ho aggiunto il taleggio tagliato a cubetti, l’ho fatto sciogliere leggermente, ho amalgamato bene con un cucchiaio di legno e ho servito.

I segreti di Roma… Oggi sbirciamo dalla serratura

Roma è una città che nasconde mille segreti. Tra le sue vie rivive la storia e si conserva.
E’ per questo motivo che ho deciso di raccontarvi, attraverso i miei occhi, la sua bellezza.
Cercherò di portarvi nel cuore di questa città antica in cui a volte sembra che il tempo si sia fermato. Ti illude di aver imprigionato attimi del passato e te li fa rivivere.
Ci sono posti da togliere il fiato, panorami che non avresti mai immaginato e scorci che ricordano i quadri degli impressionisti.

Quella di oggi è la prima immagine che vi voglio mostrare.
E’ un pò inflazionata ultimamente, sopratutto dopo il film “La grande bellezza”, ma rimane un luogo affascinante e misterioso. Sto parlando del buco della serratura del portone della Villa del Priorato di Malta sul colle Aventino.
Questo angolo di Roma mi piace perché è raccolto, silenzioso, quasi nascosto.
Ci si avvicina come per sbirciare una cosa proibita ma ecco che, quando appoggiamo l’occhio e mettiamo a fuoco, davanti a noi, al centro della scena, nitido e tondeggiante ci sorprende il cupolone di San Pietro. Non ci sono dubbi, è proprio lui.
Vi consiglio di andare a vedere questo angolo di Roma perché oltre ad essere suggestivo vi rimarrà nel cuore.