Agosto 2017

Cous cous fresco con orata, zucchine, pomodorini, capperi e olive

Oggi prepariamo il cous cous con i sapori del sud che amo tanto.
Quello di oggi è un piatto a base di pesce che apporta all’organismo il giusto quantitativo di carboidrati, proteine e grassi.

E’ un piatto fresco adatto ad un pranzo estivo ed è veloce da preparare.

Gli ingredienti che ci servono oggi sono (per due persone):

-140 gr di cous cous
-150 gr di filetto di orata
-1 zucchina piccola
-1 manciata di capperi di Pantelleria sotto sale
-2 cucchiai di olive sott’olio
-1 spicchio d’agio
-qualche fogliolina di basilico
-olio

Procedimento:

Per questa ricetta cominciamo portando a bollore in un pentolino due bicchieri abbondanti d’acqua.

Nel frattempo in una padella antiaderente mettiamo l’olio e l’aglio tagliato a meta privato dell’anima e facciamo rosolare.
Tagliamo la zucchina a dadini e i pomodorini a spicchi e li mettiamo nella padella a fuoco medio.
Li facciamo cuocere per una decina di minuti.
Tagliamo il filetto di orata a pezzi (il mio pescivendolo mi ha dato il filetto già pulito ma se comprate un pesce intero vi conviene cuocerlo al forno, pulirlo e poi aggiungere la polpa al piatto) e lo aggiungiamo nella padelle con le verdure.
Facciamo cuocere altri dieci minuti.
Aggiungiamo le olive e i capperi (lasciateli a bagno mezz’oretta per dissalarli o, se preferite un sapore più intenso, sciacquateli solamente sotto l’acqua corrente).

Saliamo l’acqua che nel frattempo sarà arrivata a bollore e ne versiamo un bicchiere e mezzo nella padella. Aggiungiamo il cous cous e spegniamo il fuoco.
Lasciamo riposare dieci minuti.
Mescoliamo e facciamo raffreddare per circa mezz’ora.
Mettiamo su qualche fogliolina di basilico per insaporire e il nostro cous cous estivo è pronto.

Ecco una ricetta fresca ed estiva che vi trasporterà in Sicilia davanti al mare.

Parmigiana di melanzane light

Oggi prepariamo una parmigiana di melanzane leggera. Non sono amante delle variazioni light delle ricette ma con il caldo di agosto è meglio stare più leggeri possibili; questo ovviamente anche per l’imminente prova costume.
Ho quindi deciso di preparare una gustosa ma leggera parmigiana di melanzane.
Utilizzerò delle melanzane grigliate e non fritte e delle sottilette light a basso contenuto di grassi.

Gli ingredienti per questa ricetta sono (per 2 persone):

-300 gr di melanzane
-4 sottilette light
-500 ml di passata di pomodoro
-2 spicchi d’aglio
-basilico
-3 cucchiai di parmigiano grattugiato
-1 cucchiaino di miele
-sale q.b.
-olio

Procedimento:

Per cominciare laviamo e tagliamo le melanzane a rondelle.
Le posizioniamo dentro un colapasta, saliamo e poniamo sopra un peso in modo da eliminare tutta l’acqua in eccesso. Le lasciamo riposare mezz’ora.
Facciamo scaldare una padella antiaderente e quando sarà bella calda grigliamo le fette di melanzana girandole di tanto in tanto. Fate molta attenzione a non bruciarle.
In una padella a parte, con un filo d’olio, facciamo rosolare l’aglio tagliato a metà e privato dell’anima.
Quando sfrigola aggiungiamo la passata di pomodoro e saliamo.
Dopo mezz’ora di cottura aggiungiamo un cucchiaino di miele e mescoliamo fino a che si sia sciolto bene.
Spegniamo il fuoco e lasciamo riposare.
Quando avremo grigliato tutte le melanzane prendiamo una teglia e iniziamo a creare gli strati: uno di melanzane, uno con le sottilette, uno di pomodoro e uno di parmigiano grattugiato. Seguiamo questo procedimento fino a terminare gli ingredienti a nostra disposizione. Se avete tagliato le melanzane molto sottili vi verranno più strati. Io le faccio sempre alte mezzo centimetro.
Al termine versiamo un filo d’olio e mettiamo sopra delle foglie di basilico che danno un tocco di freschezza e insaporiscono la nostra ricetta.

Potete servire anche delle monoporzioni.
Divertitevi a creare dei piatti oltre che buoni anche belli da vedere.

La vostra parmigiana light è pronta per essere gustata.

Buon appetito!

Basilea: il gioiello della Svizzera

Oggi parliamo di una delle città svizzere che preferisco, situata sul Reno, Basilea è ricca di particolarità.
Cominciamo dall’aeroporto che al suo interno ha tre uscite differenti: una verso la Francia, una verso la Germania e una verso la Svizzera.

Proprio perché è costruita sulle sponde del Reno ha un clima ventilato.

Una delle prime attrazioni da vedere è la piazza del mercato (Marktplatz) con la spettacolare facciata del municipio (Rathaus) rosso scuro in stile gotico (vedi foto).
Questo palazzo costruito nel 1500 è caratterizzato da statue e decorazioni molto particolari. Sulla facciata principale troviamo tre arcate all’interno delle quali è situato “il cortile d’Onore” in cui si erge la statua di Munazio Planco (fondatore della città).

La seconda cosa che non può mancare nella vostra visita è la cattedrale, costruita in epoca medioevale e dedicata alla Vergine Maria, caratterizzata dalle due torri molto alte è particolari.
Al suo interno è situata la tomba di Erasmo da Rotterdam.

A Basilea troviamo anche la più antica università svizzera (costruita nel 1400).

Per gli amanti dei musei Basilea è una città ricca per molti aspetti, potete infatti trovare: il museo della musica, il museo d’arte contemporanea, il museo di scienze naturali, il museo della carta e il museo delle bambole e dei giochi.
Ci sono aspetti interessanti per ogni visitatore.

Devo ammettere che il museo che mi ha affascinato di più è stato quello di Tinguely.
Jean Tinguely, di cui potete ammirare la scultura in movimento nella fontana situata nella piazza del teatro, è stato uno scultore e scienziato eccentrico ed esuberante. Il museo permette allo spettatore di interagire con le sculture in movimento.
Mi ha colpito per la complessità e allo stesso tempo per la semplicità con cui l’autore è riuscito ad assemblare pezzi completamente differenti e a dargli un’anima e una personalità.

Un’altra chicca che vi consiglio di vedere è Spalentor: l’unica delle tre porte della vecchia cinta muraria rimasta in piedi.

A dieci minuti dalla città, prendendo il treno alla stazione principale di Basilea, si può visitare il più grande sito archeologico romano della Svizzera: Augusta Raurica.
Potete ammirare i resti dell’arena, alcuni templi e dell’anfiteatro davvero spettacolari.

Vi consiglio Basilea soprattutto d’estate come ho fatto io, sia per godere del clima fresco e ventilato e per staccare dall’afa, sia perché è una città ricca di spunti ed è adatta ad ogni personalità.
E’ una città varia e per nulla noiosa.
Certo sappiate che i prezzi non sono bassi, d’altronde tutto il territorio svizzero è cosi, ma se scegliete questa meta già lo sapete in partenza.

Ci sono ristoranti ottimi sia di cucina tipica sia di cucina europea.

Su trip advisor potete trovare le mie recensioni di:

Brasserie Volkshaus Basel
Noohn -Restaurant-Lounge- Bar
Restaurant zum Braunen Mutz

Bulgur con robiolina, carciofi e pomodori secchi

Oggi prepariamo il bulgur con robiolina di capra, carciofi e pomodori secchi.

È una ricetta fresca e saporita.

Il bulgur è un grano spezzato che fa molto bene all’organismo.

E’ preparato con un grano integrale cotto al vapore e poi fatto essiccare. Il suo nome infatti significa “orzo bollito”.

Come molti altri cereali è sano ed è più digeribile dei carboidrati raffinati come la pasta.

E’ adatto a ricette estive e invernali e si può abbinare a moltissimi alimenti come pesce, carne e verdure.

Gli INGREDIENTI che ci servono per due persone sono:

2 carciofi
160 g di bulgur
5 pomodori secchi
1 robiola di capra

PROCEDIMENTO:

Cominciamo occupandoci dei carciofi perché sono gli ingredienti che richiedono un po’ più di tempo.
Lì priviamo del gambo e delle foglie esterne. Tagliamo le punte e puliamo l’interno dai peli.
Prendiamo una padella antiaderente e con un filo d’olio d’oliva rosoliamo uno spicchio d’aglio privato dell’anima.
Tagliamo i carciofi in 4 parti è lì poniamo nella padella. Saliamo e facciamo cuocere per 15 minuti a fuoco medio.
Quando l’acqua sarà quasi asciutta mettiamo il bulgur nella padella e spegnano il fuoco.
Lasciamo riposare dieci minuti.
Nel frattempo tagliamo i pomodori secchi a julienne.
Se preferite il bulgur a temperatura ambiente potete aspettare ancora qualche minuto dopo quelli già trascorsi.
Impiattate, aggiungete i pomodori secchi e un cucchiaio di robiolina di capra.

Buon appetito! Il bulgur è pronto!