Ottobre 2017

Riso con tonno e guacamole

Eccoci pronti per preparare insieme una nuova ricetta: riso con tonno e guacamole.

E’ un piatto che adoro perché amo il pesce e amo l’avocado; sono due ingredienti che abbinati si sposano alla perfezione. Solitamente l’avocado viene abbinato al salmone ma questa volta ho voluto provare una ricetta diversa.

Vediamo ora che INGREDIENTI ci servono per due persone:

-180 gr di riso
-160 gr di avocado
-1 cipollotto
-1 lime
-tabasco
-1 pomodoro verde
-120 gr di tonno al naturale sgocciolato

PROCEDIMENTO:

Cominciamo mettendo sul fuoco una pentola colma d’acqua a fuoco vivo.
Quando arriva a bollore saliamo e versiamo dentro il riso.

Sbucciate l’avocado, togliete il nocciolo e mettete la polpa in un mortaio (se non lo avete potete amalgamare gli ingredienti con un frullatore). Aggiungete un pizzico di sale e lavoratelo fino ad ottenere una crema morbida e omogenea.
Tagliate sia il cipollato che il pomodoro a pezzetti e aggiungeteli all’avocado. Continuate a lavorare gli ingredienti in modo da schiacciarli e amalgamarli tutti insieme.
Versate ora, sopra la crema che avete ottenuto, il succo di mezzo lime, cinque gocce di tabasco e un filo d’olio. Continuate a mescolare ancora qualche minuto.

Quando il riso è pronto scolatelo bene e con l’aiuto di un coppapasta create un primo strato di riso.
Sopra posizionate i filetti di tonno e ricoprite poi con un altro strato di riso.

Schiacciate bene gli ingredienti in modo da non lasciare spazio tra gli strati.
Sopra aggiungete una bella cucchiaiata di guacamole.
Sfilate il coppapasta facendo attenzione a non rovinare la forma del riso.

Potete servire!

Vi consiglio di assaporare i tre ingredienti insieme per sentire la bontà della combinazione di sapori.
Ovviamente al tonno cotto potete sostituire anche una tartare di crudo oppure il salmone, anche in questo caso sia cotto che crudo, a vostro piacimento.

Buon appetito a tutti!

Alla prossima ricetta.

Vellutata di zucca piccante

Il freddo sta arrivando e avvolti nelle coperte di pile abbiamo voglia di gustare piatti caldi che ci coccolino. Siamo nel mese per eccellenza della zucca e allora perché non sbizzarrirsi con mille ricette diverse. La zucca è un alimento che si presta per piatti dolci e salati; quello che vi propongo oggi è una vellutata di zucca piccante.

E’ una ricetta dal procedimento molto semplice ma da molta soddisfazione. Per questo piatto potete usare sia la zucca con la buccia arancione sia quella con la buccia verde a differenza di altri piatti che ne richiedono una tipologia specifica.

Per cominciare la tagliamo a spicchi e ne togliamo la scorza.

Facciamo scaldare un pò d’acqua con del dado (io uso quello fatto in casa dalla mia mamma ma prima o poi imparerò a farlo e vi scriverò la ricetta).

Quando l’acqua bolle mettiamo i pezzi di zucca che abbiamo tagliato e lasciamo lessare per venti minuti. Ovviamente più tagliate piccoli i pezzi più sarà veloce il tempo di cottura.

Si potrebbe anche preparare prima un soffritto di cipolla, carota e sedano e aggiungere la zucca in seguito; per questa volta preferisco preparare un piatto più leggero ma nulla vi vieta, se lo trovate più gustoso, di fare in questo modo.

Una volta trascorso il tempo di cottura (provate con una forchetta a infilzare la zucca per vedere se nella parte interna è ben cotta) spegnete il fuoco e con un frullatore a immersione emulsionate la zucca fino ad ottenere una crema omogenea.

La vostra vellutata è pronta.

In questo caso io ho aggiunto dei cubetti di formaggio spalmabile all’interno e dei pezzetti di pane abbrustolito.

Ho servito con un filo d’olio d’oliva e una macinata abbondante di pepe nero. Potete al posto del pepe condire con dell’olio al peperoncino.

Buon appetito!

Pasticcini di Halloween

Buongiorno a tutti gli amici affamati che mi seguono, ci stiamo avvicinando alla notte delle streghe e io ho preparato dei pasticcini di Halloween perfetti per le vostre feste.
Sono delle buonissime tartellette di pasta frolla con crema al limone e meringa all’italiana.

Ma vediamo gli INGREDIENTI che ci servono:

Per la frolla:

-150 gr di burro
-250 gr di farina
-2 tuorli
-150 gr di zucchero a velo

Per la crema al limone:

-1 limone
-200 ml di latte
-2 tuorli
-2 cucchiai di fecola di patate
-3 cucchiai di zucchero

Per la meringa all’italiana:

-200 gr di albume
-100 ml d’acqua
-500 gr di zucchero

COMINCIAMO!!!

Prepariamo subito la nostra pasta frolla perché deve riposare almeno due ore in frigorifero.
Mi raccomando perché è un passaggio da non sottovalutare, il suo nome deriva proprio dal fatto che la pasta deve frollare.
Quindi se volete prepararla la sera prima e ne avete il tempo tanto meglio.

Cominciamo sempre dal burro che togliamo dal frigorifero e che tagliamo a pezzetti.
Lo mettiamo in una scodella e aggiungiamo lo zucchero. Impastiamo fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungiamo quindi le uova e poi la farina.

Quando avremo ottenuto una pasta liscia la mettiamo tra due strati di carta forno e le diamo una prima stesura. La misura perfetta è di mezzo centimetro; potremo così avere, dopo la cottura, una pasta croccante ma ben cotta.

Mettiamo la nostra sfoglia in frigorifero a riposare.

Occupiamoci ora della crema al limone.

Montate con una frusta elettrica i tuorli insieme allo zucchero.
Aggiungete il latte e la fecola di patate e mettete sul fornello a fuoco lento.
Mettete la scorza del limone tagliata grossa nel pentolino, fate però attenzione a non prendere la parte bianca che è amara, e portate a bollore.
Spremete il succo del vostro limone e quando la crema si sarà addensata aggiungetelo al composto, togliete la scorza di limone e lasciate riposare e raffreddare.

Passiamo alla meringa.

In un pentolino preparate lo sciroppo con acqua e 450 gr di zucchero.

A parte montate i vostri albumi con i restanti 50 gr di zucchero.

Quando lo sciroppo avrà raggiunto i 120 gr colatelo piano piano nella scodella degli albumi continuando intanto a mescolare il composto con la frusta elettrica. In questo modo la vostra meringa si cuocerà con il calore dello sciroppo.

Quando avrete finito questa operazione lasciate raffreddare.

Scaldiamo ora il forno a 180°.

Potete preparare i vostri pasticcini o nelle classiche formine per tartellette oppure con dei coppapasta appoggiati sulla carta forno.

Bucherellate con una forchetta la vostra frolla in modo che non si gonfi in forno e cuoceteli vuoti per 15 minuti.

Sfornate, tirate fuori dallo stampo e lasciate raffreddare.

Guarnite con la crema al limone i vostri cestini di frolla.

Con l’aiuto di una sac a poche decorate la parte superiore con la meringa e con un cannello fiammeggiatela un pò finché non si colora.

Io ho completato la ricetta con delle decorazioni di pasta da zucchero in tema Halloween ma potete sbizzarrirvi con la fantasia.

Buon divertimento e buon appetito!

Colmar: il gioiello dell’Alsazia

Oggi parliamo di Colmar, una delle città più belle e caratteristiche
dell’Alsazia, poco distante da Mulhouse e facilmente raggiungibile in treno.
Se siete in vacanza nelle vicinanze non potete non fermarvi in questa cittadina caratteristica.
Noi eravamo qualche giorno in Svizzera a Basilea ma con il treno siamo arrivati in un batter d’occhio.
Colmar è un piccolo gioiello e vi colpirà visivamente per i suoi mille colori.
Vi sembrerà di essere all’interno di un quadro dalle tonalità pastello. E’ una cittadina caratteristica anche per le sue botteghe storiche di artigiani e commercianti.

Per cominciare vi consiglio di vedere la Piccola Venezia. Passeggiando per il centro infatti vi ritroverete sulle sponde del Reno ad ammirare specchi d’acqua e canali che ricordano la città veneta.
E’ possibile fare un giro guidato lungo il canale con una piccola imbarcazione.
E’ molto carino anche il mercato coperto in cui potete trovare prodotti di stagione e specialità del posto.

Nella piazza principale di Colmar potete ammirare la Collegiata di San Martino.
Questa cattedrale è di epoca medioevale ed è il più grande esempio di costruzione gotica della regione. Il suo interno vi lascerà senza fiato.

Un’altra tappa che vi consiglio è la casa-museo di Frédéric-Auguste Bartholdi che ospita le opere di questo artista geniale. Troverete infatti i modelli originali della Statua della libertà di New York e del Leone di Belfort.

Un’altra chicca imperdibile è la casa delle teste, storico edificio nel cuore della città. Sulla facciata potete infatti trovare 106 teste tutte diverse scolpite nella pietra.

Vi consiglio inoltre, se siete amanti del buon cibo, di fermarvi al ristorante stellato JY’s. E’ un esperienza unica e indimenticabile. Vi consiglio il menù degustazione proprio per intraprendere un percorso culinario guidato che vi stupirà. Ottima esperienza.

Su trip advisor potete trovare la mia recensione sui piatti che ho assaggiato.

https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187073-d1117804-r498751288-Restaurant_JYS-Colmar_Haut_Rhin_Grand_Est.html#REVIEWS

Crostata con confettura di ciliegie e cioccolato fondente

E’ iniziato l’autunno e io non ho perso tempo e mi sono subito raffreddata.
Sono già in via di guarigione ma ho passato due giorni completamente senza voce.
La verità è che qua a Roma le temperature non si sono abbassate di molto e io ho un pò sfidato la sorte indossando gonne leggere senza calze; inoltre in ufficio fa più freddo che all’esterno perché i termosifoni non sono ancora accesi e le pareti sono spesse quindi io passo le mie giornate infreddolita.

Ma parliamo di cose serie. Settimana scorsa ho seguito un corso di cucina che aveva come argomento la PASTA FROLLA e ho voluto subito mettere in atto ciò che ho imparato.
Credo che se non si prova subito a rifare la ricetta imparata ci si dimentica dei dettagli.

Come prima ricetta ho preparato una crostata con confettura di ciliegie e cioccolato fondente perché credo sia un’abbinata davvero vincente.

Gli INGREDIENTI che utilizzeremo sono:
– 250 gr di farina O o Manitoba
– 150 gr di burro
– 2 tuorli
– 100 gr di zucchero a velo
– 1 tavoletta di cioccolato extra fondente
– 50 gr di panna da cucina
– 4 cucchiai di confettura di amarene/ciliegie

PROCEDIAMO in questo modo:

Innanzitutto tagliamo il burro a piccoli quadratini e lo impastiamo con i 250 gr di farina. Io non avendo la planetaria ho impastato a mano ma se la possedete potete utilizzare la foglia a velocità medio/bassa.
Quando avrete ottenuto un composto liscio e vellutato aggiungete i due tuorli e lo zucchero a velo.
Continuate a impastare per ottenere nuovamente una pasta omogenea.
Prendete due fogli di carta da forno e posizionate tra essi la vostra palla di pasta. Schiacciate per bene il composto e aiutandovi con il matterello lavoratelo fino ad ottenere una sfoglia di 4 mm.
Lasciate riposare in frigorifero per 2 ore.
Passato il tempo necessario foderate con la pasta il vostro stampo per la crostata.
Riempite inizialmente con la marmellata di ciliegie.
A parte fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato e poi stemperatelo con la panna da cucina. Quando la crema sarà uniforme versatela sopra la marmellata e create un secondo strato.
Con la pasta che vi è avanzata tagliate delle piccole striscione e create la griglia superficiale.

Infornate a 180° per mezz’ora.

Mi raccomando il forte deve essere preriscaldato e in modalità ventilata.

Servite con una spolverata di zucchero a velo. Vi consiglio di aspettare qualche ora prima di mangiarla.

Buon appetito.