Cucina

L’Ora d’Aria di Marco Stabile a Firenze

Una fuga sublime tra i vicoli fiorentini con una stella Michelin

L’ora d’aria è il perfetto equilibrio tra la tradizione toscana e l’innovazione della cucina moderna.

La cena comincia proprio con il cameriere che augura “Buona ora d’aria”; e così deve essere secondo me il tempo passato in un ristorante di questo tipo, una pausa rilassante per staccare dalla routine e dagli impegni. E’ un posto di ottima qualità che permette di conoscere, gustare e sperimentare un’esperienza culinaria unica e particolare.

Ricercato e curato è un posto appartato in Via dei Georgofili 11; in questo particolare momento hanno deciso di non utilizzare le sale interne ma solo la parte esterna ed è ancora più caratteristico e suggestivo.

Cominciamo dal ristorante e dal suo nome dato sia, come anticipato, dall’augurio di passare un’ora piacevole a gustare i loro piatti; sia per la vicinanza con il primo carcere fiorentino.

Lo stile è essenziale (anche se non ho avuto modo di visitare la parte interna) elegante e curato ma non ostentato.

Una delle cose che più apprezzo è la cucina a vista con la vetrina che affaccia sulla via. Lo chef Marco Stabile dopo un percorso in crescita nella ristorazione di qualità è arrivato a meritarsi una stella Michelin grazie alla tenacia e all’impegno nel portare in tavola prodotti del territorio e ad esaltarne il gusto con abbinamenti e creazioni uniche.

Il Menù all’Ora d’Aria

All’Ora d’aria potete scegliere tra tre percorsi: Voglio sentirmi toscano a base di carne, Il pesce pensiero a base di pesce e Il mio percorso vegetale a base vegetariana.

Danno molta importanza all’Olio extravergine d’oliva e per questo motivo c’è un’attenta scelta e selezione. Per cominciare portano infatti un olio locale da provare e un’alzatina con cinque tipi di pane fatti da loro; uno toscano classico senza sale che è l’ideale per assaggiare l’olio, uno ai cinque cereali, un pane nero e due focaccine una con pomodoro e una alla cipolla.

Io ho scelto il menù di carne che è così composto:

  • Tartara di manzo marinata alla birra, pera e semi di coriandolo
  • Tortelli farciti di piccione, menta, acqua di peperone
  • In cima all’Abetone: manzo, funghi porcini, tartufo nero, miele di montagna
  • Selezione di formaggi, frutta di stagione, miele e pane alle noci
  • Olio dolce: crumble all’olio EVO, gelato alle olive taggiasche, crema di semolino, robiola e lime, mousse al cioccolato bianco
  • Piccola pasticceria

Ho abbinato al menù scelto uno champagne Lamiable. Questa Maison sorge a Tours-sur-Marne ed è classificato Grand Cru. E’ 60% pinot noir e 40% chardonnay. Da indicazioni sarebbe più indicato con il pesce ma io sono della scuola di pensiero che lo champagne si abbina a tutto.

Il costo di tutti i menù è di 90€ per persona.

Per ulteriori informazioni consultate il sito dell’Ora Stabile.

Cosa ho mangiato all’Ora d’Aria

Tartara di manzo marinata alla birra, pera e semi di coriandolo

Troverete una tartare di manzo con un ottima carne di qualità marinata alla birra accostata al sapore fresco delle pere con i semi di coriandolo e la croccantezza delle nocciole.

Tortelli farciti di piccione, menta, acqua di peperone

Tortelli con pasta fatta a mano farciti di piccione abbinati all’acqua di peperone delicata. Il sapore della menta rinfresca il piatto e lo rende accattivante.

In cima all’Abetone: manzo, funghi porcini, tartufo nero, miele di montagna

Filetto di manzo abbinato ad una combinazione di funghi sotto arrosto e sopra sotto forma di cialda. La materia prima è di prima scelta, io l’ho presa al sangue e vi assicuro che la carne è di una morbidezza unica. E’ uno dei piatti più buoni mai assaggiati.

Selezione di formaggi, frutta di stagione, miele e pane alle noci

Tris di formaggi da gustare con miele, pere e mele e un ottimo pane.

Olio dolce: crumble all’olio EVO, gelato alle olive taggiasche, crema di semolino, robiola e lime, mousse al cioccolato bianco

Questa è l’innovazione a mio parere più grande e sorprendente di tutta la serata. Il gelato alle olive taggiasche è una vera scoperta. Condiscono tutto con un filo d’olio extravergine d’oliva che da un sapore fresco che ricorda il pomodoro.

Piccola pasticceria

Tris di mignon di piccola pasticceria, troverete una frolla, una financier alla nocciola e un tartufo. Ottimi e deliziosi.

Bagels: ecco come prepararli

La ricetta dei bagels

Una delle cose che più amo mangiare quando siamo all’estero durante i nostri viaggi sono i bagels con il salmone. Se ci sono potete stare sicuri che sceglierò quelli per la mia colazione.

Non mangiandoli da un po’ di tempo ma soprattutto non sapendo quando mi sarà possibile rimangiarli di nuovo mi sono cimentata in cucina per riuscire a riprodurli a casa.

Ammetto che ho fatto un paio di tentativi per riuscire ad averli esattamente come volevo ma vi rassicuro, è davvero semplice, basta seguire tutti i passaggi alla lettera. Fidatevi, verranno buonissimi.

Cominciamo allora dal principio.

Ingredienti (5 bagels):

  • 350 gr di farina
  • 7 gr di lievito
  • 5 gr di sale
  • 25 gr di zucchero
  • 15 ml di olio
  • 160 ml di acqua
  • 2 cucchiai di semi di papavero
  • 1 tuorlo

Procedimento:

Per prima cosa sciogliete il lievito nell’acqua tiepida e incorporatelo pian piano nella farina, vi consiglio di utilizzare una planetaria o, se non l’avete, un gancio impastatore. Aggiungete il sale, lo zucchero e l’olio e continuate a impastare per una decina di minuti.

Lasciate riposare per un’ora.

A questo punto spolverate una spianatoia o un tagliere grande con la farina e adagiate sopra il vostro impasto. Dividetelo in 5 pezzetti più piccoli e lavorateli fino a formare delle sfere.

Lasciatele riposare 20 minuti coperte con un canovaccio.

Prendete l’impasto tra le mani e con le dita fate un buco al centro della vostra palla. Riadagiate i vostri cerchi sul tagliere, coprite con un canovaccio e lasciate riposare per altri 20 minuti.

In una pentola fate sobbollire dell’acqua e immergete i vostri bagles un minuto per lato, io per facilitare il procedimento utilizzo una schiumarola.

Una volta scolati, adagiateli sulla teglia che andrà nel forno. Spennellate la superficie dei bagles con il rosso d’uovo e spargeteci sopra i semi di papavero.

Infornate a 180° per 25 minuti.

I nostri amati bagels sono pronti. A me piace moltissimo gustarli con salmone, Philadelphia e avocado ma anche con la crema al cioccolato sono ottimi.

Buon appetito!

Tortine alla vaniglia

Oggi prepariamo delle piccole tortine alla vaniglia ricoperte di zuccherini. Sono un’ottima alternativa alla classica torta da presentare ad un compleanno o ad un evento. Sono buone e comode da servire perché già porzionate; potete anche decidere di farle di colori diversi per rendere tutto ancora più divertente.

Osate sbizzarrendovi con gusti e colori diversi, fatevi aiutare dai vostri bimbi a preparare questa ricetta semplice e veloce anche per avvicinarli a questo mondo. Potete creare molte combinazioni diverse, vi consiglio per questo motivo di munirvi anche di zuccherini colorati per guarnire i vostri dolcetti.

Ingredienti

Cosa ci serve per preparare questa ricetta:

  • 2 uova
  • 125 gr di zucchero
  • 125 gr di burro
  • 200 gr di farina
  • 1 bustina di lievito vanigliato

Procedimento per le tortine alla vaniglia

Cominciamo miscelando le uova con lo zucchero con l’aiuto di una frusta elettrica o di una planetaria. Nel frattempo sciogliamo il burro a bagnomaria e, una volta fuso, lo aggiungiamo al composto appena preparato.

Setacciamo la farina e il lievito vanigliato in polvere (io uso questo) continuando a mescolare finche non otterremo un composto omogeneo e senza grumi. Per rendere il sapore più intenso ho aggiunto qualche goccia di aroma di vaniglia e una punta di colorante alimentare rosso. Questi due passaggi sono a vostro gusto, potete anche aggiungere altri aromi se preferite.

Riempiamo degli stampini a nostro piacere e cuociamo in forno preriscaldato a 180° per 25/30 minuti.

Una volta raffreddati li ho ricoperti con zuccherini colorati.

Buon appetito! Le vostre tortine alla vaniglia sono pronte.

Panini alle olive

Ecco la ricetta dei panini alle olive.

INGREDIENTI:

  • 250 gr di farina 00
  • 10 gr di lievito di birra
  • 150 gr di acqua tiepida
  • 5 gr di sale
  • 5 gr di zucchero
  • 40 gr di olive taggiasche denocciolate sott’olio

PROCEDIMENTO:

Sciogliamo il lievito in acqua tiepida. Setacciamo la farina e mescoliamo con l’acqua. Impastiamo il composto fino ad ottenere una pasta morbida e liscia di forma sferica. Aggiungiamo il sale e lasciamo riposare per due ore. Io di solito adagio il composto in una scodella di metallo con un filo d’olio, lo copro con della pellicola trasparente lasciando un piccolo spiraglio e lo metto nel forno spento con la luce accesa per mantenere la temperatura e far si che non perda l’umidità. Se volete potete posizionare lì accanto un bicchiere d’acqua.

Nell’attesa tritiamo finemente le olive e le lasciamo in una scodella fino al termine della lievitazione.

Passate le due ore il volume della pasta dovrebbe essere raddoppiata, la stendiamo su un tagliere aiutandoci con i polpastrelli; cospargiamo la pasta con le olive tritate e arrotoliamo fino a creare un tronchetto.

Tagliamo con un coltello ben affilato delle rondelle di 2 centimetri facendo attenzione a non schiacciarle troppo e le posizioniamo sulla teglia coperta precedentemente con la carta da forno.

Lasciamo riposare per 30 minuti sempre dentro al forno per far si che lieviti ancora un po’.

Estraiamo la teglia e scaldiamo il forno a 200°. Quando avrà raggiunto la temperatura inforniamo per 20/25 minuti. Controlliamo ogni tanto il colore del pane, quando avrà raggiungiunto la doratura scelta possiamo togliere dal forno.

Lasciamo raffreddare e serviamo tiepido.

Cacio, pepe e asparagi

Eccomi di nuovo qui a parlare di cucina, questa sera ho sperimentato una ricetta nuova: cacio, pepe e asparagi.

Avevo degli asparagi in frigorifero e non volevo cucinare un piatto banale.
La voglia di pasta ha vinto, come sempre.

Dando un occhiata veloce agli ingredienti a disposizione ho deciso di preparare un gustosa pasta cacio e pepe con l’aggiunta di qualche asparago.

Per cominciare ho cotto al vapore gli asparagi e poi li ho saltati in padella con una noce di burro, ho aggiunto un pizzico di sale e li ho lasciati raffreddare in un piatto.

Dopo aver portato a bollore l’acqua ho buttato la pasta e ho terminato la preparazione in una padella con un po’ d’acqua di cottura.

Ho spadellato un po’ e ho spostato dal fuoco la pentola. A questo punto ho aggiunto una bella manciata abbondante di pecorino romano e un pizzico di pepe e ho continuato a mescolare gli ingredienti fino ad ottenere una crema omogenea.

Ho unito la pasta agli asparagi e ho impiattato.

Vi assicuro che il risultato è ottimo.

Provate per credere.

Cous cous fresco con orata, zucchine, pomodorini, capperi e olive

Oggi prepariamo il cous cous con i sapori del sud che amo tanto.
Quello di oggi è un piatto a base di pesce che apporta all’organismo il giusto quantitativo di carboidrati, proteine e grassi.

E’ un piatto fresco adatto ad un pranzo estivo ed è veloce da preparare.

Gli ingredienti che ci servono oggi sono (per due persone):

-140 gr di cous cous
-150 gr di filetto di orata
-1 zucchina piccola
-1 manciata di capperi di Pantelleria sotto sale
-2 cucchiai di olive sott’olio
-1 spicchio d’agio
-qualche fogliolina di basilico
-olio

Procedimento:

Per questa ricetta cominciamo portando a bollore in un pentolino due bicchieri abbondanti d’acqua.

Nel frattempo in una padella antiaderente mettiamo l’olio e l’aglio tagliato a meta privato dell’anima e facciamo rosolare.
Tagliamo la zucchina a dadini e i pomodorini a spicchi e li mettiamo nella padella a fuoco medio.
Li facciamo cuocere per una decina di minuti.
Tagliamo il filetto di orata a pezzi (il mio pescivendolo mi ha dato il filetto già pulito ma se comprate un pesce intero vi conviene cuocerlo al forno, pulirlo e poi aggiungere la polpa al piatto) e lo aggiungiamo nella padelle con le verdure.
Facciamo cuocere altri dieci minuti.
Aggiungiamo le olive e i capperi (lasciateli a bagno mezz’oretta per dissalarli o, se preferite un sapore più intenso, sciacquateli solamente sotto l’acqua corrente).

Saliamo l’acqua che nel frattempo sarà arrivata a bollore e ne versiamo un bicchiere e mezzo nella padella. Aggiungiamo il cous cous e spegniamo il fuoco.
Lasciamo riposare dieci minuti.
Mescoliamo e facciamo raffreddare per circa mezz’ora.
Mettiamo su qualche fogliolina di basilico per insaporire e il nostro cous cous estivo è pronto.

Ecco una ricetta fresca ed estiva che vi trasporterà in Sicilia davanti al mare.

Parmigiana di melanzane light

Oggi prepariamo una parmigiana di melanzane leggera. Non sono amante delle variazioni light delle ricette ma con il caldo di agosto è meglio stare più leggeri possibili; questo ovviamente anche per l’imminente prova costume.
Ho quindi deciso di preparare una gustosa ma leggera parmigiana di melanzane.
Utilizzerò delle melanzane grigliate e non fritte e delle sottilette light a basso contenuto di grassi.

Gli ingredienti per questa ricetta sono (per 2 persone):

-300 gr di melanzane
-4 sottilette light
-500 ml di passata di pomodoro
-2 spicchi d’aglio
-basilico
-3 cucchiai di parmigiano grattugiato
-1 cucchiaino di miele
-sale q.b.
-olio

Procedimento:

Per cominciare laviamo e tagliamo le melanzane a rondelle.
Le posizioniamo dentro un colapasta, saliamo e poniamo sopra un peso in modo da eliminare tutta l’acqua in eccesso. Le lasciamo riposare mezz’ora.
Facciamo scaldare una padella antiaderente e quando sarà bella calda grigliamo le fette di melanzana girandole di tanto in tanto. Fate molta attenzione a non bruciarle.
In una padella a parte, con un filo d’olio, facciamo rosolare l’aglio tagliato a metà e privato dell’anima.
Quando sfrigola aggiungiamo la passata di pomodoro e saliamo.
Dopo mezz’ora di cottura aggiungiamo un cucchiaino di miele e mescoliamo fino a che si sia sciolto bene.
Spegniamo il fuoco e lasciamo riposare.
Quando avremo grigliato tutte le melanzane prendiamo una teglia e iniziamo a creare gli strati: uno di melanzane, uno con le sottilette, uno di pomodoro e uno di parmigiano grattugiato. Seguiamo questo procedimento fino a terminare gli ingredienti a nostra disposizione. Se avete tagliato le melanzane molto sottili vi verranno più strati. Io le faccio sempre alte mezzo centimetro.
Al termine versiamo un filo d’olio e mettiamo sopra delle foglie di basilico che danno un tocco di freschezza e insaporiscono la nostra ricetta.

Potete servire anche delle monoporzioni.
Divertitevi a creare dei piatti oltre che buoni anche belli da vedere.

La vostra parmigiana light è pronta per essere gustata.

Buon appetito!