Cucina

Collezione di tutte le mie esperienze culinarie

Oysteria: i sapori del mare in zona Battistini

Amate le ostriche?

Questo é il posto che fa per voi!

Io che fino a qualche anno fa dicevo che le ostriche non mi piacevano (senza averle mai assaggiate) ora non posso farne a meno e aver scoperto questo posto è stato fantastico.

 

IL LOCALE

Il ristorante è dotato sia di un dehor coperto sia di una sala interna un po’ più elegante che io personalmente preferisco.

Mi piace molto sia l’arredamento chiaro sui toni del bianco e del beige sia la presenza di quadri con immagini che ricordano il mare.

Il servizio é buono e il personale cordiale e presente al punto giusto.

 

IL MENU

Il pesce é ovviamente il protagonista assoluto ma ancora di più lo sono le Ostriche. Ne potete infatti trovare più di 10 tipi diversi e i camerieri sono prontissimi a spiegarvi le differenze e le caratteristiche. Quella che ho preferito é la ostra regal Selection “or”, un’ostrica ricoperta da petali d’oro edibile 18 kt e dalla polpa molto carnosa.

Poi potete scegliere tra una buona varietà di antipasti di mare tra cui tartare e sauté.

I primi sono molto invitanti e gustosi.

I secondi sono ottimi. Io ho ordinato il trancio di spada e ho assaggiato anche il tonno alla piastra, erano entrambi deliziosi.

La qualità delle materie prime é ottima e si sente  la sua freschezza già dal primo boccone; inoltre lo chef ha anche la capacità di saperle trattare bene senza farne perdere il gusto.

Anche i dolci sono da assaggiare. Consiglio la cheesecake.

DOVE

Facilmente raggiungibile a piedi dalla metropolitana Battistini si trova  in:

Via Battistini 166/B, 00167 Roma

Anche in macchina è facile trovare parcheggio.

 

MURAKAMI: la sushi boat che vi farà sognare sotto le stelle

Amanti del mare e del sushi aprite le orecchie: ha aperto la prima sushi boat al mondo e si trova a Ponza.

Potrete gustare dell’ottimo sushi sotto le stelle con amici o in coppia. L’accoglienza è calorosa e da subito Francesco e Flaminia vi faranno sentire a casa; vi porteranno su una barca molto suggestiva e vi faranno accomodare. Lo stile è curato nel minimo dettaglio e per il tempo in cui sarete a bordo vi dimenticherete di tutto il resto. Offre varie soluzioni, potrete scegliere un menu fisso o a là carte. Sia la qualità del pesce freschissimo sia la particolarità con cui gli ingredienti vengono abbinati vi faranno innamorare. Noi abbiamo preso un Burrito di salmone e uno di tonno, ottimi entrambi. Vi consiglio anche il pokè di ananas e salmone che abbiamo addirittura ordinato due volte da quanto era buono.

Non potete andare a Ponza e non provare questa esperienza unica. Il servizio è disponibile sia a pranzo che a cena ma credo che sotto le stelle sia molto più suggestivo. Sul sito o sulla pagina Facebook potete trovare tutti i dettagli.

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Il sito ufficiale di Murakami

Risotto con nasturzi e formaggio al vino

Ciao amici, oggi torno a parlarvi di cibo, vi racconterò di una nuova ricetta sperimentata qualche sera fa: risotto con nasturzi e formaggio al vino.

Il nasturzio ha le foglie leggermente piccanti e donerà al piatto un sapore particolare.

 

INGREDIENTI (per 2 persone):

  • 300 gr di riso
  • 1/2 scalogno
  • dado di verdura
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • olio
  • formaggio al vino (si trova al supermercato o in gastronomia)
  • 20 foglie medie di nasturzi

 

PROCEDIMENTO:

Mettete a scaldare abbondante acqua con il dado di verdura. (Io uso quello fatto in casa ma va bene quello che preferite).

Cominciate soffriggendo lo scalogno tagliato fino e un goccio d’olio; quando sarà ben dorato aggiungete il riso e il vino, fate sfrigolare bene e versate il brodo nella padella. Ricordatevi di girate di tanto in tanto il riso ma senza esagerare per non rompere i chicchi.

In un piatto grattugiate il formaggio al vino nella quantità che preferite.

Per il riso seguite il tempo di cottura sulla scatola, io in realtà faccio come la mia nonna e assaggio direttamente; quando mancano due minuti a fine cottura aggiungete le foglie di nasturzio tritate finemente con la mezzaluna.

A questo punto spegnete il fuoco e aggiungete il formaggio al vino e se la gradite una noce di burro. Mantecate per bene e servite. Potete guarnire con i fiori di nasturzio; sono belli e commestibili.

 

Il risotto con nasturzi e formaggio al vino è pronto. A me è piaciuto tantissimo.

E voi? Cosa ne pensate?

 

Buon appetito!!!!

Dolce: per gli amanti delle cheese cake

Romani aprite le orecchie, se siete amanti delle chiese cake, c’è il posto che fa per voi: Dolce.

Vicino a Viale Libia è facile da raggiungere. Se non doveste trovare parcheggio ce n’è uno molto grande a pagamento proprio li di fronte.

 

IL POSTO è accogliente e in stile British.

Molto bello l’arredamento è la cura dei dettagli. 

 

IL PERSONALE è gentile e premuroso, dall’accoglienza fino al servizio.

 

IL MENU’ offre una quantità infinita di dolci di ogni tipo ma il piatto forte è la chees cake, la classica torta americana a mille strati. Ci sono gusti per ogni palato. 

Io ho assaggiato la Red Velvet e l’ho trovata ottima pur non essendo riuscita a finirla; sullo stesso stile potete assaporare la bontà della Oreo Chees Cake.

Un’altro piatto forte è il tiramisù scomposto. Potrete infatti voi stessi aggregare tutti gli ingredienti e creare il vostro dolce personale.

Da Dolce si può anche fare l’aperitivo e cenare. Io non ho provato nessuna delle due cose ma vi terrò aggiornati.

Ad ogni modo ve lo consiglio per una pausa tra amiche o una merenda romantica perché il posto si presta per ogni occasione.

 

DOVE: Via Tripolitania 4.

 

Bottegari: il posto giusto per ogni momento della giornata

Ho sempre amato il centro di Roma perchè è un concentrato di emozioni; sono qua da due anni ma ancora non mi sono abituata alla bellezza dei vicoletti nascosti che svelano segreti e mostrano meraviglie.
A due passi da Piazza di Spagna ha aperto un nuovo locale in cui potersi sentire a casa; diverso dai tipici posti da turisti in cui si mangia poco e si spende troppo.
Sto parlando di Bottegari, locale moderno adatto per ogni pausa della giornata: dalla colazione alla cena passando per la merenda, il pranzo e l’aperitivo.
Gentilezza e cordialità vi accompagneranno in un locale dai colori e dal sapore moderno.

 

IL MENU’ E’ UN MIX DI QUALITA’ E INNOVAZIONE.

Ho provato varie pietanze del menù prima di scrivere questo articolo e vi assicuro che scegliere quale sia la cosa che preferisco è davvero difficile.

Di sicuro se siete amanti del pesce dovete provare la tartare di tonno pinna gialla con stracciatella di burrata, pomodori ciliegino, capperi, limone, origano, melograno e finocchietto. Vi assicuro che è una delizia per il palato.

Ottimi i tre taglieri: Nord, Centro e Sud; Assortiti con affettati e formaggi tipici del territorio.

 

I PUNTI FORTI DI BOTTEGARI:

* Potete trovare un menù ricco e completo: ottimi antipasti e taglieri per tutti i gusti, carapacci e tartare, lasagne e zuppe, bruschette, insalate e pizze.

* A pranzo avrete una vasta scelta tra il menu à la carte e un buffet che vi permetterà di comporre piatti sani a vostra scelta.

* Centrifughe fresche di frutta e verdura a vostro piacere fatte al momento.

* Buonissimi cocktails, per gli amanti dello spritz è da provare la variante con il chinotto e per chi, come me, ama il bloody mary ne può assaggiare tre varianti diverse.

* Gustosissimi dolci fatti in casa. Vi consiglio il tiramisù con la nutella, è delizioso.

* Troverete prese USB per caricare il telefono, una moderna comodità che pochi offrono. (Attenzione però a non isolarvi, 😀 conversate con chi avete di fronte).

 

DOVE: Via della Croce 32.

 

 

 

Cacio, pepe e asparagi

Eccomi di nuovo qui a parlare di cucina, questa sera ho sperimentato una ricetta nuova: cacio, pepe e asparagi.

Avevo degli asparagi in frigorifero e non volevo cucinare un piatto banale.
La voglia di pasta ha vinto, come sempre.

Dando un occhiata veloce agli ingredienti a disposizione ho deciso di preparare un gustosa pasta cacio e pepe con l’aggiunta di qualche asparago.

Per cominciare ho cotto al vapore gli asparagi e poi li ho saltati in padella con una noce di burro, ho aggiunto un pizzico di sale e li ho lasciati raffreddare in un piatto.

Dopo aver portato a bollore l’acqua ho buttato la pasta e ho terminato la preparazione in una padella con un po’ d’acqua di cottura.

Ho spadellato un po’ e ho spostato dal fuoco la pentola. A questo punto ho aggiunto una bella manciata abbondante di pecorino romano e un pizzico di pepe e ho continuato a mescolare gli ingredienti fino ad ottenere una crema omogenea.

Ho unito la pasta agli asparagi e ho impiattato.

Vi assicuro che il risultato è ottimo.

Provate per credere.

Linguine con crema di gorgonzola, mandorle tostate e sesamo nero

Eccoci di nuovo a parlare di cucina, oggi vi propongo un piatto molto saporito: linguine con crema di gorgonzola, mandorle tostate e sesamo nero.

Da buona nordica amo i formaggi di ogni genere, da quelli più freschi a quelli stagionati dal sapore intenso.
Se fosse per me li mangerei ogni giorno, nonostante qualsiasi dieta sana li sconsigli; per questo motivo cerco di limitarne l’assunzione ma non riuscirei mai ad eliminarli del tutto.
Di sicuro nella mia cucina non possono mancare.

Mi piacciono sia da soli, sia accostati ad una bella fetta di pane tostato ma soprattutto abbinati a piatti più elaborati come ad esempio una bella pasta.
Quale miglior formaggio se non il gorgonzola si sposa bene in un piatto di pasta fumante?

Infatti la mia ricetta di oggi è una variante del solito abbinamento tra noci e gorgonzola; al posto delle noci ho usato le mandorle, tostate un pò in padella in modo da intensificarne il profumo e il sapore, insieme alle mandorle ho tostato anche i semi di sesamo nero.

La scelta della pasta è a vostro gusto, io con i condimenti cremosi preferisco quella lunga. Ho provato a fare la stessa ricetta anche con dei tagliolini fatti in casa, è ottima e se avete la possibilità e il tempo di prepararla voi stessi è molto meglio.

Per la quantità di pasta non mi pronuncio perché è soggettivo ma di sicuro vi consiglio due cucchiai abbondanti di gorgonzola per persona, siate generosi.

Quando la pasta è quasi cotta prendete un cucchiaio di acqua di cottura e lo versate in una padella, aggiungete il gorgonzola e iniziate a scioglierlo fuori dal fuoco. Mi raccomando è importante perché se no rischiate di far separare i liquidi dal formaggio e non otterreste la crema giusta per condire la pasta.

A fine cottura scolate la pasta e la aggiungete al condimento. Amalgamate bene.

Impiattate aggiungendo le mandorle e il sesamo per guarnire.

Buon appetito a tutti!

Vellutata di patate dolci con chips di pecorino!

Eccoci con un nuovo piatto autunnale caldo e gustoso: la vellutata di patate dolci con chips di pecorino!

E’ il periodo delle vellutate e io le propongo perché amo prepararle e gustarle cercando di personalizzare i piatti ogni volta in modo diverso.

La patata americana è un tubero dalla forma allungata e che risulta molto dolce al palato. E’ completamente diversa dalle patate a cui siamo abituati normalmente.

Cominciamo sbucciando e tagliando a pezzetti la patata.

Riempiamo una pentola con dell’acqua e portiamo a bollore (mi raccomando non troppa perché ci metterà più tempo ad evaporare). Saliamo a piacere o mettiamo un cucchiaino di dado di verdura (io uso sempre quello fatto in casa perché lo trovo più digeribile e leggero).
Possiamo ora versare nell’acqua la patata dolce e la facciamo cuocere per venti minuti.

In una padella mettiamo un foglio di carta forno e appoggiamo su dei coppapasta, all’interno versiamo uno strato di pecorino grattugiato e scaldiamo finché non inizia a diventare dorato. Togliamo dal fuoco e lasciamo raffreddare.
Quando i nostri dischetti di formaggio saranno a temperatura ambiente li sfiliamo dai coppapasta e li teniamo da parte.

Passati venti minuti vediamo se la patata americana è pronta (facciamo sempre la prova con la forchetta per vedere se all’interno è cotta in modo uniforme).
Con un frullatore a immersione creiamo una crema morbida e vellutata.

Possiamo condire con un filo d’olio e guarnire con le chips di pecorino che abbiamo preparato.

Siamo pronti per gustare questo piatto che ci scalda il cuore.

Buon appetito a tutti!

Alla prossima ricetta!

Riso con tonno e guacamole

Eccoci pronti per preparare insieme una nuova ricetta: riso con tonno e guacamole.

E’ un piatto che adoro perché amo il pesce e amo l’avocado; sono due ingredienti che abbinati si sposano alla perfezione. Solitamente l’avocado viene abbinato al salmone ma questa volta ho voluto provare una ricetta diversa.

Vediamo ora che INGREDIENTI ci servono per due persone:

-180 gr di riso
-160 gr di avocado
-1 cipollotto
-1 lime
-tabasco
-1 pomodoro verde
-120 gr di tonno al naturale sgocciolato

PROCEDIMENTO:

Cominciamo mettendo sul fuoco una pentola colma d’acqua a fuoco vivo.
Quando arriva a bollore saliamo e versiamo dentro il riso.

Sbucciate l’avocado, togliete il nocciolo e mettete la polpa in un mortaio (se non lo avete potete amalgamare gli ingredienti con un frullatore). Aggiungete un pizzico di sale e lavoratelo fino ad ottenere una crema morbida e omogenea.
Tagliate sia il cipollato che il pomodoro a pezzetti e aggiungeteli all’avocado. Continuate a lavorare gli ingredienti in modo da schiacciarli e amalgamarli tutti insieme.
Versate ora, sopra la crema che avete ottenuto, il succo di mezzo lime, cinque gocce di tabasco e un filo d’olio. Continuate a mescolare ancora qualche minuto.

Quando il riso è pronto scolatelo bene e con l’aiuto di un coppapasta create un primo strato di riso.
Sopra posizionate i filetti di tonno e ricoprite poi con un altro strato di riso.

Schiacciate bene gli ingredienti in modo da non lasciare spazio tra gli strati.
Sopra aggiungete una bella cucchiaiata di guacamole.
Sfilate il coppapasta facendo attenzione a non rovinare la forma del riso.

Potete servire!

Vi consiglio di assaporare i tre ingredienti insieme per sentire la bontà della combinazione di sapori.
Ovviamente al tonno cotto potete sostituire anche una tartare di crudo oppure il salmone, anche in questo caso sia cotto che crudo, a vostro piacimento.

Buon appetito a tutti!

Alla prossima ricetta.

Vellutata di zucca piccante

Il freddo sta arrivando e avvolti nelle coperte di pile abbiamo voglia di gustare piatti caldi che ci coccolino. Siamo nel mese per eccellenza della zucca e allora perché non sbizzarrirsi con mille ricette diverse. La zucca è un alimento che si presta per piatti dolci e salati; quello che vi propongo oggi è una vellutata di zucca piccante.

E’ una ricetta dal procedimento molto semplice ma da molta soddisfazione. Per questo piatto potete usare sia la zucca con la buccia arancione sia quella con la buccia verde a differenza di altri piatti che ne richiedono una tipologia specifica.

Per cominciare la tagliamo a spicchi e ne togliamo la scorza.

Facciamo scaldare un pò d’acqua con del dado (io uso quello fatto in casa dalla mia mamma ma prima o poi imparerò a farlo e vi scriverò la ricetta).

Quando l’acqua bolle mettiamo i pezzi di zucca che abbiamo tagliato e lasciamo lessare per venti minuti. Ovviamente più tagliate piccoli i pezzi più sarà veloce il tempo di cottura.

Si potrebbe anche preparare prima un soffritto di cipolla, carota e sedano e aggiungere la zucca in seguito; per questa volta preferisco preparare un piatto più leggero ma nulla vi vieta, se lo trovate più gustoso, di fare in questo modo.

Una volta trascorso il tempo di cottura (provate con una forchetta a infilzare la zucca per vedere se nella parte interna è ben cotta) spegnete il fuoco e con un frullatore a immersione emulsionate la zucca fino ad ottenere una crema omogenea.

La vostra vellutata è pronta.

In questo caso io ho aggiunto dei cubetti di formaggio spalmabile all’interno e dei pezzetti di pane abbrustolito.

Ho servito con un filo d’olio d’oliva e una macinata abbondante di pepe nero. Potete al posto del pepe condire con dell’olio al peperoncino.

Buon appetito!